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Il caso

Per l'Inps è morto, quindi gli viene revocata la pensione

L'83enne è riuscito a convincere l'ente della sua esistenza in vita, ma la pensione sarà ripristinata solo a febbraio 2019

06 dicembre 2018, 23:21

Per l'Inps è morto, quindi gli viene revocata la pensione

Secondo l’Inps è morto e per questo motivo l’istituto gli ha revocato la pensione. Ma in realtà Antonio Vitetta, di 83 anni, di Tropea, è vivo e quando si è accorto che l’Inps già da tre mesi gli aveva tolto la pensione si è rivolto all’istituto per chidere spiegazioni. Quest’ultimo ha ammesso l’errore, specificando però che, per questioni burocratiche, la riattivazione del vitalizio potrà avvenire soltanto dal mese di febbraio del prossimo anno. A riportare le notizia è il sito «Il Vibonese.it»

. Vitetta, per dimostrare che l’Inps si era sbagliato nel considerarlo morto, si è fatto rilasciare dal Comune di Tropea, grazie anche all’interessamento del sindaco, Giovanni Macrì, un certificato di «esistenza in vita».  L’Inps, nell’ammettere l’errore, ha però specificato che per non meglio precisate «questioni burocratiche», potrà riprendere ad erogare la pensione a Vitetta soltanto da febbraio 2019, assicurando comunque che gli saranno regolarmente liquidati anche gli arretrati.