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REGIONE

Venturi radiato, l'associazione delle aziende sanitarie: "Atto inaccettabile e pericoloso"

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini: "Se qualcuno pensava di intimorirci ha sbagliato indirizzo"

07 dicembre 2018, 17:51

Venturi radiato, l'associazione delle aziende sanitarie:

Continua a far discutere la radiazione dall'Ordine dei Medici di Bologna dell'assessore regionale Sergio Venturi. Il presidente Stefano Bonaccini sottolinea che la Regione non si fa intimorire, mentre la Federazione italiana delle aziende sanitarie ed ospedaliere (Fiaso) parla di "atto inaccettabile e pericoloso, che confonde piani che devono restare distinti". 

BONACCINI: "NON CI LASCIAMO INTIMORIRE". «Abbiamo le spalle robuste sia io che l’assessore Venturi. Se qualcuno pensava di intimorirci ha sbagliato indirizzo». Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha commentato stamattina all’ospedale di Sassuolo, la radiazione dall’ordine dei medici di Sergio Venturi, assessore regionale alla Sanità, a causa di un provvedimento sulla presenza degli infermieri sulle ambulanze.
«Da parte di un organo territoriale - dice Bonaccini - è stato preso un provvedimento che va a radiare, l’ultima radiazione è stata dodici anni fa per un medico che ha ucciso la moglie, per una vicenda che non è nell’incarico della sua professione. Per una decisone che una giunta politica ha preso, peraltro che già si fa dove c'è la migliore organizzazione sanitaria. Ho sentito giudizi sugli infermieri che - termina Bonaccini - vengono fatti da chi pensa che siamo rimasti a cinquant'anni fa. Gli infermieri sono persone che si laureano, che fanno un servizio che è dedicato ad aumentare la quantità di persone a cui ti rivolgi». 

LA FIASO: "RADIAZIONE INACCETTABILE". «Un atto inaccettabile e pericoloso, che confonde piani che devono restare distinti, e mette in discussione il rapporto di leale collaborazione tra istituzioni». Così Francesco Ripa di Meana, presidente della Fiaso (la Federazione italiana delle aziende sanitarie ed ospedaliere), commenta il provvedimento assunto dall’Ordine dei medici di Bologna di radiazione dell’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Sergio Venturi. «Se dovessimo trarne le conseguenze - continua - dovremmo concludere che i medici non possono diventare assessori, né direttori generali o sanitari, semplicemente perché non possono assumere le decisioni riguardanti il loro ufficio al riparo da condizionamenti e con la libertà richiesta a chi esercita una responsabilità pubblica». Per Ripa di Meana ci sono stati precedenti «riguardanti atti disciplinari dello stesso Ordine di Bologna che hanno colpito, per le stesse ragioni oggetto della vicenda Venturi, un direttore sanitario, un direttore di dipartimento e vari professionisti e operatori di un’azienda sanitaria». «Fiaso - conclude - vigilerà sulla evoluzione di questa vicenda e si riserva di valutare la possibilità di intervenire in sede legale a tutela della autonomia delle scelte dei medici che esercitano responsabilità decisionali per il governo del Servizio sanitario. Chiede, inoltre, alla Federazione nazionale degli ordini dei medici, di intervenire per assicurare l’autonomia del management iscritto all’Ordine nell’esercizio delle proprie funzioni e per ripristinare la serenità necessaria».