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SUV

Seat, l'anno del «Triplete»: fate largo a Tarraco

Terzo sport utility per la casa spagnola: è il più imponente. Ha un look deciso e spazio fino a 7 posti. Listino da 29.975 euro. Sarà anche hybrid

di Lorenzo Centenari -

08 dicembre 2018, 21:32

Seat, l'anno del «Triplete»: fate largo a Tarraco

BARCELLONA (Spagna) - Seat nell’anno del «Triplete». Dopo baby Arona, dopo anche la sportiva Cupra Ateca, ecco Tarraco a completare la trilogia e a regalare al marchio iberico l’ammiraglia che ha sempre sognato. Tarraco traduce in catalano il medesimo principio alla base sia di Volkswagen Tiguan (Allspace), sia di Skoda Kodiaq, colleghe di Gruppo con le quali condivide la piattaforma a passo lungo MQB-A.

SCOLPITA

Il risultato è tutto fuorché un clone: il Suv che prende il nome dalla città di Tarragona è un medio massimo (4 metri e 73 di lunghezza, 1 e 84 di larghezza) dalla muscolatura ben distribuita. A Martorell gli artisti Seat hanno scolpito di precisione: calandra più aperta del solito e di nuovo disegno, un paio di fari full Led come «scavati» nella carrozzeria. Più classica la fiancata: eleganti come un tacco 12 i cerchi da 20” (opzionali). Al posteriore, gruppi ottici triangolari collegati da sottile striscia luminosa e indicatori di direzione dinamici favoriscono a loro volta il riconoscimento anche al calar del sole.

ANCHE IN SETTE

Tarraco nasce a 5 posti ma può essere configurata anche a 7 posti (+815 euro), caso in cui il vano bagagli conserva pur sempre 230 litri di volumetria (intelligente la cappelliera a scomparsa). Ma è la prima fila, quella che vale il prezzo del biglietto: Digital Cockpit con display da 10,2” (Audi docet), schermo flottante a centro plancia (8”) con funzioni a non finire (Seat Drive App, Android Auto, Apple CarPlay, Amazon Alexa), volendo (pacchetto Navigation Plus) anche infotainment a comandi gestuali.

I MOTORI

Al lancio (febbraio 2019, ma i preordini sono già aperti), due unità turbo benzina e altrettante turbodiesel. Il 1.5 TSI 150 Cv (cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore), da 29.975 euro, è un’alternativa soft al poderoso 2.0 TSI da 190 Cv (da 40.375 euro), anche con automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4Drive. Identici valori di potenza per il 2.0 TDI: 150 cv (da 33.065 euro) o 190 cv (42.975). Tarraco Plug-in Hybrid? 2020. Metano? Non pervenuto. Aiuti alla guida? Quelli abbondando, dalla frenata automatica al Lane Assist (di serie sin dalla Style), passando per Adaptive Cruise Control, Traffic Jam Assist (marcia in colonna), sorveglianza angolo cieco, riconoscimento segnali stradali, inoltre due primizie assolute come Pre-Crash Assist (pretensiona le cinture e chiude i finestrini in caso di impatto imminente) e Rollover Assist (spegne il motore e sblocca le portiere nella malaugurata ipotesi di cappottamento).

Vero che copia il telaio da Vw Tiguan e da Skoda Kodiaq, ma la distanza da terra cala di 20 mm, e nella guida impegnata (specie con regolazione dinamica dell’assetto, 815 euro spesi bene) si sente eccome. Un «big» Suv, Tarraco, che resta una Seat. Cioè giovane dentro.