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Skoda manda in pensione Rapid: è l'ora di Scala

di Lorenzo Centenari -

11 dicembre 2018, 17:37

Skoda manda in pensione Rapid: è l'ora  di Scala

Rapid ha fatto il suo tempo, ora per Skoda è tempo di afferrare la «scala» e puntare senza complessi di inferiorità dritta al top del segmento (C). Scala è proprio il nome della sua nuova compatta, primo modello di Gruppo Volkswagen a indossare la piattaforma modulare MQB A0, nonché segreta parente anche di Golf di prossima generazione.

Lunga 4 metri e 36 e abitabile serenamente anche da 5 persone (interasse di 2,65 metri), l’arma boema per invadere le quote di mercato di PSA e Gruppo Renault è un’auto proporzionata e ben scolpita, sempre al sapor di Skoda, ma condita da ingredienti nuovi: fari a Led, indicatori di direzione dinamici, e all’interno il Virtual Cockpit con display da 10,25”.

La tecnologia è in effetti la sua materia preferita: in opzione, anche portellone elettrico, apertura e chiusura a distanza via smartphone, eSim integrata per accesso al web, inoltre un arsenale di assistenti di guida (frenata di emergenza, monitoraggio angolo cieco, cruise control adattivo, mantenimento della corsia di marcia) degni di una berlina premium. Si parte con 1.0 TSI 95 Cv o 115 Cv, 1.5 TSI 150 Cv (anche con DSG a 7 rapporti), inoltre (lato diesel) 1.6 TDI 115 Cv.

Non manca l’alternativa turbo metano (1.0 G-TEC 90 Cv), mentre si aggiungeranno in seguito anche versioni elettrificate ibride plug-in che porteranno la potenza complessiva a 245 Cv.

Due chicche: l’ombrellino nascosto nel vano porta, il raschietto per il ghiaccio sotto il coperchio del bocchettone. «Simply Clever».