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Strasburgo, parlano i testimoni: "Colpi di pistola, poi di armi automatiche". Simona Bonafè (Pd): "Siamo al buio"

L'eurodeputato Fitto era al ristorante con la famiglia: "C'è grande panico"

11 dicembre 2018, 22:15

Strasburgo, parlano i testimoni:

Il centro di Strasburgo è ancora chiuso si può solo uscire ma non entrare nelle strade che portano verso i mercatini di Natale, teatro della sparatoria. Gli ingressi sono stati transennati e le forse dell’ordine della sicurezza bloccano macchine e pedoni.
Tra le persone che si allontanano in tutta fretta dal centro è palpabile l’agitazione, tra loro anche qualcuno che ha assistito in diretta agli spari. Cedric racconta all'agenzia Ansa di aver sentito nettamente i colpi vicino a piazza Kléber e di aver trovato rifugio in un bar. «Ho sentito colpi di pistola e poi di armi automatiche, probabilmente quelli delle forze dell’ordine, poi c'è stato un movimento di folla e io mi sono messo a correre e sono entrato in un bar».
Florent invece dice di non aver sentito gli spari ma di aver comunque vissuto una situazione «inquietante: eravamo in un locale, all’improvviso ci hanno fatto tutti scendere al piano di sotto, dove saremmo stati più al sicuro».
Fuori dall’area transennata si accalcano i curiosi, tutti chiedono informazioni guardano le notizie sui cellulari o telefonano ad amici e parenti per rassicurarli.  

CONTROLLI AL CONFINE CON LA GERMANIA. Controlli al confine franco tedesco all’uscita della città di Strasburgo dopo la sparatoria nel centro storico. Lo riferiscono testimoni precisando che «una volta che abbiamo attraversato il ponte sul fiume Reno nella parte tedesca abbiamo notato che le forze dell’ordine stavano controllando le vetture in entrambi i sensi di marcia e tutte le auto procedevano una a una». 

Su Twitter, Zoé Simon pubblica un video della mobilitazione dei vigili del fuoco:

Altri video dei terribili momenti della sparatoria

L'europarlamentare Pd Simona Bonafè: "Siamo da un'ora sotto al tavolo di un ristorante". "Siamo da più di un’ora sotto al tavolo di un ristorante al buio. Fuori vediamo le luci della volante della polizia. Non so dirvi altro, per il momento": lo scrive su twitter l’europarlamentare Pd Simona Bonafè. 

L’eurodeputato di Noi con l'Italia Raffaele Fitto è bloccato in un ristorante con la famiglia a Strasburgo. E’ la testimonianza rilasciata dall’europarlamentare, che stava mangiando con la famiglia nel momento della sparatoria nel centro della città. «Sono uscito dal Parlamento alle 19,15. Sono andato a cena in un ristorante con mia moglie e i miei figli. Siamo bloccati dentro - racconta - e ci è stata data indicazione di non muoverci. C'è grande panico, in attesa che ci dicano cosa fare».

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