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IL TEST

Jaguar E-Pace: come va il Suv compatto del giaguaro

Linee seducenti, infotainment all'avanguardia e un diesel 2.0 da favola con 240 Cv

di Lorenzo Centenari -

20 dicembre 2018, 23:01

Jaguar E-Pace: come va il Suv compatto del giaguaro

Si può anche essere contrari al Suv ad ogni costo. Poi davanti al proprio naso transita una E-Pace, e ogni certezza inizia a vacillare. È seducente proprio perché è inutile, il più compatto (4,40 metri) dei due sport utility by Jaguar: spazio buono in lunghezza e in larghezza, ma non in altezza (discreto il vano bagagli da 350 litri circa), così come la visuale fronte-retro, causa montanti obliqui e lunotto posteriore stile «oblò», è pressappoco quella di un coupé sportivo (non si chiamerebbero Suv-coupé, in effetti).

Detto ciò, Jaguar E-Pace è gioia per gli occhi (petto, fianchi e sedere da modella «curvy») e un toccasana per lo spirito. Specie se sotto il cofano pompa cavalli vapore quel gioiello di ingegneria meccatronica che è il 2.0 diesel Ingenium, specie nella straripante configurazione da 240 Cv (!). Nessun altro due litri a gasolio pareggia i suoi valori di coppia e potenza, eppure in abitacolo non entra che un ronzio lontano. A meno che non si opzioni dal tunnel centrale la modalità Dynamic, si incolli il pedale del gas al pavimento, e si lasci libero il principe dei turbodiesel di arrampicarsi fino a limitatore. Occhio, perché in pochi istanti sei già abbondantemente in territorio multa (0-100 km/h in 7”4), senza contare che arrestare 18 quintali di Suv non è esattamente come tirarsi dietro la porta. Questo anche in presenza di dischi freno grandi come vinili e pinze dal morso potente come quello di un…Giaguaro.

Il super-diesel, certo, ma che dire allora del cambio automatico ZF a 9 rapporti (con paddle, of course)? La E-Pace è inoltre un Suv stradale, ma che col fango ci sa fare eccome: la trazione integrale AWD di origine Land Rover la trascina fuori anche dalle sabbie mobili, peccato che a molti proprietari, di uscire dal seminato, mai è capitato e mai capiterà. E vanno anche perdonati, dal momento che l’alterego Jaguar della Evoque parte da 37.450 euro, ma con qualche capriccio costa a momenti quasi il doppio (63.450 euro la 2.0d 240 HSE, optional esclusi).

Abbiamo mosso una piccola critica agli interni in fatto di abitabilità per cinque adulti: non si fraintenda, l’abitacolo non sarà una piazza d’armi, ma è un salotto di gran classe equipaggiato di sopraffina tecnologia digitale (bene il sistema multimediale Touch Pro con display da 10”). Pratiche le soluzioni portaoggetti a scomparsa, contenitivi ma anche morbidi i sedili elettrici con effetto memoria. Una E-Pace per fare bella figura sia all’aperitivo, sia in viaggio per la settimana bianca: un clic, e sterzo e sospensioni a controllo elettronico si induriscono come in prova speciale. Un clic, al prezzo di altri 2.550 euro (allestimento R-Dynamic)…

SECONDO NOI
PREGI
Design Alzi la mano chi al suo passaggio non ha un sussulto. Sensuale, elegante, un pizzico trasgressiva
Motore Un tempo, per un 2 litri diesel, 150 Cv erano il top. Lei ne scarica, e subito, 240…
Infotainment Rapido il funzionamento, all’avanguardia la grafica. Un invito a «giocare»
DIFETTI
Visibilità Quella posteriore è parzializzata dal lunotto inclinato, quella anteriore dal cofano panciuto
Spazio posteriore Per essere belli, bisogna soffrire. Oppure, far soffrire
i passeggeri di seconda fila…