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gusto light

La ricetta dell'Epifania: la Galletta dei Re Magi

di Silvia Strozzi -

04 gennaio 2019, 12:45

La ricetta dell'Epifania: la Galletta dei Re Magi

La benevolenza della Befana ha antiche origini: la figura della befana proviene da riti pagani propiziatori legati all’agricoltura e al raccolto, presente da sempre nella credenza popolare romana, secondo la quale si pensava che figure femminili volassero sui campi per donare fertilità ai terreni. I bambini, la notte tra il 5 e il 6 gennaio, appendono speranzosi le loro calze per ricevere i suoi doni. La simpatica Befana viene spesso raffigurata come una strega buona, con il naso adunco e i vestiti rattoppati che porta dolcetti e regali ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.
I DOLCI DELLA TRADIZIONE
Il carbone dolce richiama i falò che venivano costruiti per il rito pagano legato al rinnovamento della terra; inizialmente venivano inseriti nella calza solo per ricordarsi di questo rito tradizionale e solo successivamente ha assunto il significato attuale di castigo per i bambini che si sono comportati male l’anno precedente. La focaccia della Befana, invece, è un dolce a lunga lievitazione tipica del Piemonte. Per tradizione, all’interno dell’impasto viene inserita una moneta in segno di portafortuna per la persona che la troverà. Detto anche «pinsa de la marantega», il dolce tipico della festa della Befana a Venezia è forse quello con la storia più interessante: tradizionalmente i contadini veneti la riponevano, ricoperta dalle foglie di cavolo, sotto i carboni ardenti dei falò che si preparavano per festeggiare l’Epifania e l’inizio dell’anno nuovo. Si tratta di un pane dolce poco lievitato con farina bianca e gialla, uvetta, grappa, fichi secchi, pinoli e arancia candita.
L'EPIFANIA IN EUROPA
In svizzera viene preparata una sorta di margherita composta da tanti panini lucidi cosparsi da lamelle di mandorle e sovrastate da una coroncina di cartone dorato: il dreikönigskuchen, cioè il dolce dei re magi. È una gustosa torta preparata con pasta lievitata leggermente dolcificata. All’interno può essere nascosto un piccolo portafortuna: chi lo trova viene incoronato re (o regina) della festa, si guadagna il diritto di indossare la coroncina e di vedere esauditi tutti i suoi desideri dagli altri commensali. Similmente in Francia si prepara una galletta di pasta sfoglia francese ripiena di marmellata ma anche di crema frangipane o frutta: è la Gallette des Rois, (Gâteau des rois in Provenza), dentro alla quale, per tradizione, si inserisce una piccola mandorla che porta fortuna e chi la trova diventa il re per un giorno. Nella penisola Iberica si prepara una soffice ciambella: in Catalogna è chiamata Tortell de reis, in Spagna Roscón de reyes e in Portogallo Bolo rei. Tanti nomi, un solo dolce: il Roscòn de reyes è la Ciambella soffice dei Re Magi decorata con frutta candita che tradizionalmente viene consumata per l’Epifania. A differenza della tradizione italiana, in Spagna è nella mattina del giorno della Befana che si aprono i regali sotto l’albero: sono proprio i Re Magi che portano loro i doni, non Babbo Natale. Preparato sia per Capodanno che per la Befana, in Grecia si mangia invece la Vasilopita, un dolce tradizionale simile ad un pan brioches e arricchito dalla presenza di mandorle e semi di sesamo.

GALLETTA  DEI RE MAGI


INGREDIENTI
2 rotoli di pasta sfoglia
120 g farina di mandorle
90 g burro
90 g zucchero semolato
2 uova
1 mandorla sgusciata
rhum
vaniglia

PREPARAZIONE Amalgamate bene lo zucchero con il burro morbido, aggiungendo i semi di mezzo baccello di vaniglia: mescolate con una frusta, finché il composto non diventa cremoso. Incorporate poi un uovo e 1-2 cucchiai di rhum. Unite al composto di burro la farina di mandorle amalgamate, ottenendo una crema. Spalmate la crema sulla pasta sfoglia, aggiungete la mandorla, quindi coprite con l’altro disco di sfoglia. Ritagliate il bordo con un coltellino o con un anello tagliapasta. Spennellate la superficie della torta con un tuorlo battuto con poca acqua. Sigillate ulteriormente il bordo con i rebbi di una forchetta, in modo da ottenere anche un motivo decorativo. Infornate la torta a 200 °C per 20’, abbassate a 180 °C e cuocete per altri 15 minuti.
Difficoltà 3
Tempo 90 minuti