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MODENA

Dimesso dal pronto soccorso, 21enne muore nella sua casa di Carpi

Indagini dei carabinieri. Il sindaco: "Attendiamo che vengano svolti i dovuti rilievi"

05 gennaio 2019, 19:19

Dimesso dal pronto soccorso, 21enne muore nella sua casa di Carpi

MODENA - Dimesso dal pronto soccorso dell'ospedale "Ramazzini" di Carpi - dove si era recato in seguito a un malore intorno alle 4 di ieri - un 21enne è stato trovato privo di vita questa mattina. Il giovane è stato trovato dai famigliari nella sua abitazione, a Carpi. Sono intervenuti il personale del 118 e i carabinieri, che stanno conducendo accertamenti.
Il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli ha commentato l'accaduto sulla sua pagina Facebook: «E' una tragedia immane - ha scritto -, penso che ora sia il momento del rispetto per il dolore indescrivibile che sta provando quella famiglia a cui come comunità ci stringiamo, in attesa che vengano svolti i dovuti rilievi e fatte le verifiche del caso nella pretesa che è di tutti i cittadini, in primis del sottoscritto, di sapere realmente cosa è accaduto». 

L'AUSL: "DIMESSO DOPO GLI ACCERTAMENTI". «Il giovane alle ore 4.29 di ieri aveva effettuato un accesso al pronto soccorso di Carpi per dolore toracico aspecifico. Visitato e sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali in assenza di riscontri patologici, il paziente è stato dimesso alle ore 7.18 con invio al curante». Con queste parole l’Ausl di Modena interviene con un comunicato stampa sul decesso del 21enne trovato morto in casa a Carpi.
Successivamente, oggi «l'ambulanza del 118 - continua l’Ausl - è giunta al domicilio poco dopo le 10, trovando il ragazzo già in arresto cardiocircolatorio. Immediatamente sono iniziate le manovre rianimatorie avanzate, continuate anche all’arrivo del medico dell’elisoccorso» e «proseguite per più di un’ora, finché gli operatori hanno dovuto constatare il decesso, avvenuto intorno alle 11.30». «Profondamente colpito - si legge ancora - il personale dell’Azienda Usl di Modena si unisce al dolore dei familiari e degli amici del giovane».