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CORSIVO

L'uomo a cinquant'anni

di Patrizia Ginepri -

11 gennaio 2019, 14:22

L'uomo a cinquant'anni

Male, anzi malissimo. Se la boutade dello scrittore e regista francese Yann Moix fedele al motto «il fine giustifica i mezzi» aveva come obiettivo la promozione del suo ultimo libro, non ci siamo. Le donne, sicuramente, lo boicotteranno. Il pupillo di Bernard-Henri Lévy, che non è certo un adone, ha confidato in un'intervista di non riuscire ad amare, a 50 anni, una donna di 50 anni. «Per me sono invisibili - ha sentenziato -. Un corpo di donna di 25 anni è straordinario, il corpo di una donna di 50 non lo è affatto». Che dire, è ridicolo che un uomo, che ha la stessa età che disprezza, parli del valore della «freschezza». Questa deriva, sessista e volgare, si commenta da sola; tuttavia, è sconcertante che tal rappresentante dell'intellighenzia radical chic parigina accosti il suo material pensiero alla parola «amare». Un ossimoro imperdonabile. L'amore è altro. L'amore, per le donne, è anche la libertà di vedersi maturare e trasformare, senza il timore di sentirsi rifiutate.