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Il conto è salato, torna al ristorante col fucile. La moglie in un altro locale minaccia suicidio con pistola finta

12 gennaio 2019, 18:41

Il conto è salato, torna al ristorante col fucile. La moglie in un altro locale minaccia suicidio con pistola finta

Il conto era troppo salato e così il giorno dopo si è presentato al ristorante armato di fucile ma è stato arrestato dai carabinieri. Poche ore dopo la moglie dell’uomo contrariata per l’arresto in un altro ristorante ha minacciato di suicidarsi con una pistola.
E’ accaduto ieri sera a Roma.
All’arrivo delle pattuglie dei carabinieri della compagnia Roma Eur e del Nucleo Radiomobile di Roma, l’uomo - un romano di 52 anni con numerosi precedenti alle spalle - si era già dato alla fuga. Grazie alle numerose testimonianze raccolte, i militari lo hanno individuato mentre tentava di confondersi tra i clienti di un vicino bar. Il fucile che portava con se è stato trovato dai militari sotto un cassonetto dove l’uomo lo aveva gettato durante la fuga ed è risultato di un uomo deceduto nel 1991. L'uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione abusiva di arma comune da sparo. Più tardi la moglie dell’uomo, 50 anni, in un locale di via Portuense in forte stato di alterazione e dicendosi irritata per l'arresto del marito ha improvvisamente estratto una pistola, puntandosela contro e urlando di volersi uccidere. Sono state decine le chiamate giunte al «112» da parte dei testimoni atterriti che hanno subito dato l’allarme, permettendo ai Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese e del Nucleo Radiomobile di Roma di arrivare sul posto in pochi istanti. L'arma è risultata essere un giocattolo privo del previsto tappo rosso. Nei confronti della donna è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e procurato allarme.

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