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FORMULA 1

Ferrari, l'uomo giusto è il parmigiano Almondo?

Rumours di un clamoroso ritorno a Maranello. Ora l'ingegnere è alla Brembo

16 gennaio 2019, 19:53

Ferrari, l'uomo giusto è il parmigiano Almondo?

Ferrari, c'è un ritorno all'antico per quanto riguarda la squadra di Maranello. Voci provenienti dal reparto corse - come ha rilanciato ieri automoto.it - hanno fatto trapelare un nome di tutto rilievo nel prossimo organigramma della Ferrari. Si tratta di Mario Almondo, l'ingegnere torinese ma parmigiano di adozione, che alla Ferrari ci ha già lavorato in passato e con la quale, nell'epoca Schumacher, aveva ottenuto i titoli mondiali segnando anche il record del più giovane ingegnere ad essersi aggiudicato il doppio titolo iridato, piloti e costruttori. Nella struttura sulla quale sta lavorando Mattia Binotto, non c'è ancora una figura di spessore con capacità manageriali e tecniche e l'identikit calza a pennello su Almondo, che attualmente è CEO alla divisione Performance della Brembo a Bergamo. Tra l'altro Almondo fa parte anche della commissione sicurezza della FIA (da gennaio 2018) e conosce benissimo le tematiche legate al mondo dell'auto. Sarebbe la figura perfetta per la Ferrari del futuro in quanto vanta competenze tecniche, manageriali e di sviluppo delle Start Up, inoltre conosce benissimo l'ambiente della rossa, visto che ci ha lavorato per anni.

La sua storia Questo il suo curriculum: Almondo arriva in Ferrari nel 1991, dapprima nella divisione Gran Turismo in qualità di responsabile tecnologie e industrializzazione meccanica, assemblaggio, fonderia e sale prova motori. Dopo due anni entra a far parte dell'Ufficio del personale e nel 1995 approda alla divisione sportiva della scuderia in qualità di direttore industriale. Nel settembre 2005 diviene direttore del personale e dell'organizzazione e. nel novembre 2006 è promosso a capo della direzione tecnica a cui fa capo la direzione autotelaio (allora guidata da Aldo Costa) e la direzione motori (guidata allora da Gilles Simon). Nel 2007 è stato il direttore tecnico della Scuderia, e fino al 2009 ha ricoperto l'incarico di Direttore delle Operazioni della Scuderia Ferrari. Nel settembre 2011 è stato nominato responsabile della Direzione Processi Produttivi della Gestione Gran Turismo. Nel febbraio 2013 lascia la Scuderia Ferrari per trovare nuovi stimoli, ma, secondo voci, per incompatibilità con un personaggio di spicco della dirigenza. Nel gennaio 2015 il trasferimento in Cina come amministratore delegato dell'azienda italiana Brembo. Nell'aprile 2017 è stato nominato il direttore di Performance Division di Brembo S.p.A. Un curriculum di tutto rispetto anche per un altro aspetto. Si parla infatti anche di un ruolo di supporto a Louis Camilleri, AD della Ferrari.

Mario Almondo, con le competenze che ha, sarebbe la figura giusta per dare quel supporto necessario e fare da anello di congiunzione fra Formula 1 e produzione. Si attendono sviluppi e ufficializzazioni dalla Ferrari. P.C.