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IL VINO

Il «Tai Rosso» di Portinari, sorso elegante e raffinato

di Andrea Grignaffini -

16 gennaio 2019, 09:59

Il «Tai Rosso» di Portinari, sorso elegante e raffinato

Nel vicentino e più precisamente nei Colli Berici il Tocai rosso era il tipico vino locale fino all’anno 2007 quando per la diatriba tra il termine italiano Tocai e l’ungherese Tokaji fu eliminato il nostro Tocai tramutandolo in Tai rosso. Un vino di antica origine ottenuto da un vitigno autoctono imparentato con la Grenacha francese e spagnola approdando al Cannonau sardo.
Diverse le versioni dell’arrivo del Tocai rosso sul suolo vicentino, una viene attribuita ad un falegname che tornando dall’Ungheria al seguito dell’imperatrice Maria Luisa d’Austria portò con sé delle barbatelle di Tocai rosso che impiantò nella sua vigna con ottimo successo. Un’altra storia, fra l’altro documentata, racconta dei vescovi di Vicenza che si recavano ad Avignone a soggiornare riportando poi in patria i ceppi di Tocai Rosso. La sua patria d’elezione è il territorio ad alta vocazione vitivinicola a Sud di Vicenza con suoli rocciosi, calcarei, argillosi e vulcanici uniti ad un clima di scarsa nebbiosità, gelate tardive, ridotte precipitazioni annue che riassumono i caratteri ambientali unici per ottenere vini d’impronta territoriale di qualità.
Personaggio appassionato ed intraprendente vignaiolo, Daniele Portinari alleva sulle colline di Alonte, nei Colli Berici su terreni calcarei, diverse varietà di vitigni per la vinificazione in bianco e in rosso. I suoi principi fondamentali si basano sul biologico e il biodinamico per ottenere un vino naturale senza altra aggiunta che la spremitura d’uva, «sic et simpliciter», sia in vigna che in cantina, tutto nel rispetto dell’ambiente e della natura.
La sua gamma di etichette spazia tra i migliori vitigni della zona tra cui spicca proprio il Tai Rosso in purezza che si appalesa con un colore rosso rubino carico; il naso ha profumi di frutti scuri di bosco anche in confettura e note di terra umida. Il sorso è minerale, sapido, piacevolissimo in un connubio di grande finezza ed eleganza.