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REGGIO EMILIA

La "moda" degli studenti–ladri: quattro minori nei guai per furti "trendy"

19 gennaio 2019, 15:57

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Escono di casa con gli zaini per andare a scuola, per poi marinare le lezioni e andare per i negozi del centro città o dei principali centri commerciali di Reggio Emilia e dedicarsi allo “shopping”. E lo fanno entrando nei negozi armati di forbicine per staccare l’antitaccheggio dai capi d’abbigliamento, che poi nascondo negli zaini preventivamente svuotati dai libri servendosi degli armadietti all’esterno dei negozi.

Sono i negozi alla moda del centro commerciale i “Petali” a detenere la palma dei più taccheggiati dagli studenti. Che animati dal desiderio di essere 'trendy' ad ogni costo (anzi, a nessun costo), non esitano a improvvisarsi ladri rubando capi di vestiario. 

La “moda” del ladro teenager esplode a Reggo Emilia: a registrarla i carabinieri del Comando Provinciale reggiano, frequentemente chiamati ad intervenire nei negozi d’abbigliamento.
I ladri sono spesso giovanissimi studenti incensurati, anche appartenenti a buone famiglie. Gli ultimi in ordine cronologico sono quattro 15enni reggiani traditi dalla loro poca esperienza. Sebbene avessero avuto l'accortezza di staccare i dispositivi antitaccheggio, danneggiando peraltro i capi d’abbigliamento, non hanno notato la presenza di un ulteriore dispositivo che all’uscita da un negozio del centro si è attivato richiamando l’attenzione dei dipendenti. Sono stati loro a bloccarli in attesa dell'arrivo dei carabinieri.  In due zaini sono stati trovati capi d’abbigliamento appena rubati ma anche provenienti da un altro negozio del centro storico. I quattro minori, segnalati per concorso in furto aggravato, sono stati condotti in caserma e poi  affidati ai rispettivi genitori, a dir poco sorpresi per la condotta dei loro ragazzi che credevano a scuola. Non un caso isolato, il loro: secondo i carabinieri reggiani il furto "trendy" sta diventando una vera e propria moda tra i ragazzi in età scolare.