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Prova Harley-Davidson FXDR 114, cruiser all'americana

L'Harley-Davidson FXDR 114 costa come una bella auto, dato che parte da 25.300 euro. Il suo bicilindrico da 1.868 cc è una forza della natura

di Alessandro Codognesi -

24 gennaio 2019, 13:14

Prova Harley-Davidson FXDR 114, cruiser all'americana

È stata presentata al grande pubblico nell’estate 2018 e ha lasciato molti di stucco. Il fisico scultoreo e ostentato la rende certamente una delle power cruiser più aggressive e prepotenti. Si chiama Harley-Davidson FXDR 114, con la sigla che sottolinea la cilindrata in pollici cubi (1.868 cc).

Telaio Softail
Il telaio è la base per identificare la famiglia di Harley-Davidson con cui si ha a che fare. Secondo questo metodo di catalogazione, la FXDR 114 è un – maschile, come vuole il gergo – Softail, letteralmente “coda morbida”, il telaio che i puristi più attempati (e non solo) riconoscono come il più classico, il più Harley di tutti. I motivi sono molteplici, uno su tutti: esteticamente il telaio sembra essere rigido. Ma non lo è: la sospensione posteriore è semplicemente nascosta.La FXDR si proietta nel futuro, presentandosi come una cruiser tutta muscoli, al pari di Ducati XDiavel e Yamaha VMAX (ora non più in vendita).

Numeri grossi
 
L’Harley-Davidson FXDR 114 è il decimo modello basato su questo telaio. Le linee della essenziale carrozzeria sono ispirate alle drag race, le gare di accelerazione tipicamente americane: lo dimostra il cerchio posteriore lenticolare da ben 8 pollici di larghezza, con pneumatico da 240 mm di sezione. I cerchi sono da 19 e 18 pollici. I dettagli sono realizzati con estrema cura – anche se le leve non sono regolabili nella distanza: purtroppo un classico per Harley-Davidson -, come testimonia l’imponente filtro aria alla destra del serbatoio. La strumentazione LCD è piccola ma completa: tra le varie informazioni riporta anche la marcia inserita e il livello del carburante. E si consulta con facilità, anche sotto la luce del sole.

Una bestia

Leggere sulla scheda tecnica “Peso a secco 289 kg, 303 kg in ordine di marcia” fa una certa impressione, non c’è dubbio. Forse anche più dell’interasse di 1.735 mm o del cannotto inclinato di 34°. Meno male che la sella è a soli 720 mm da terra, per facilitare le manovre a motore spento, situazione in cui peraltro non stonerebbe la retromarcia. A spingere questa due ruote pensa il bicilindrico Milwaukee Eight da 114 pollici cubi(1.868 cc), capace di ben 160 Nm a 3.500 giri (la potenza massima non è dichiarata).

Il telaio Softail lavora con sospensioni moderne: davanti c’è una forcella a steli rovesciati non regolabile, dietro un monoammortizzatore regolabile nel precarico attraverso una comoda ghiera. Il forcellone è in alluminio ed è più leggero del 43% rispetto a quelli in acciaio utilizzati dal resto della gamma Softail. Il prezzo pone la FXDR 114 nella parte alta della gamma, visto che parte da 25.300 euro, cifra senza dubbio elevata.