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PIACENZA

Post razzista di una dottoressa di Piacenza: l'Ausl si dissocia. Venturi: "Inaccettabile"

L'ex direttrice del distretto Valtidone aveva scritto "Il bestiame non viaggia su pullman superlusso"

28 gennaio 2019, 16:55

Post razzista di una dottoressa di Piacenza: l'Ausl si dissocia. Venturi:

«Il bestiame non viaggia sui pullman superlusso...» ha scritto in riferimento ai migranti trasferiti dal Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto a bordo di alcuni pullman. Il commento - poi cancellato - è comparso domenica sulla pagina Facebook di Enrico Mentana, sotto la notizia dell’adozione da parte della redazione del nuovo quotidiano online Open, da lui fondato, di uno di questi migranti, il calciatore 19enne Cissè. L’autrice del post è Silvia Pantano, chirurgo plastico, già direttore del distretto sanitario piacentino della Valtidone, che ha guidato per quattro anni anche il consiglio provinciale come presidente, dal 1995 al 1999.



Sulla bacheca la dottoressa si qualifica ancora come direttrice di distretto di Ausl. Immediata la reazione dell’Azienda sanitaria. «Ci dissociamo totalmente da quanto scritto da Silvia Pantano - dichiara il direttore, Luca Baldino: il suo commento è profondamente ignobile e offensivo e i suoi contenuti ledono la dignità e la professionalità di tutti i nostri operatori. La dottoressa, che si qualifica impropriamente come dipendete di questa azienda sul suo profilo Facebook - prosegue - non è più direttore di distretto da oltre 10 anni e ha cessato la propria attività nel luglio 2011. Ho dato mandato immediatamente ai nostri legali di valutare quali possono essere le azioni da intraprendere a tutela dell’immagine del Servizio sanitario regionale e - conclude Baldino - di quello dell’Azienda stessa». 

L'ASSESSORE VENTURI: "DISGUSTATO DAL POST". Quel commento «il bestiame non viaggia sui pullman superlusso...» scritto sulla sua pagina Facebook dall’ex direttore del distretto sanitario piacentino della Valtidone ai migranti trasferiti dal Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto a bordo di alcuni pullman non piace affatto all’assessore regionale alla Sanità del'Emilia-Romagna, Sergio Venturi, che definisce «quanto scritto da Silvia Pantano, ex medico dell’Azienda Usl di Piacenza, inaccettabile».
Si tratta, aggiunge in una nota, di «parole pubblicate, per di più, nel Giorno della Memoria, in cui abbiamo commemorato le vittime dell’Olocausto. Un commento che offende profondamente tutti noi, e che non può in alcun modo essere associato al sistema sanitario regionale e a chi vi lavora».
Di fronte al post pubblicato dalla dottoressa sull'account in cui la dottoressa si presenta come 'direttore di Distretto presso l’Azienda Usl di Piacenzà, quando invece è in pensione da diversi anni, puntualizza Venturi, «provo disgusto come persona, perchè reputo intollerabile l’utilizzo di termini ignobili nei confronti di un altro essere umano. E - prosegue - come medico, perchè certe parole sono incompatibili con l’etica che contraddistingue la nostra professione, anche quando non la si esercita più. Infine - conclude - come assessore: sono a capo di un Servizio sanitario regionale dove il diritto alla cura è al primo posto ed è garantito a chiunque, di qualunque origine o provenienza sia».