Sei in Archivio

TRAVERSETOLO

Il «Trovatutto» trasloca e cambia anche formula

Avrà luogo tra piazza Garibaldi e piazza Mazzini e proporrà un collezionismo di alto livello

di Bianca Maria Sarti -

29 gennaio 2019, 11:35

Il «Trovatutto»  trasloca e cambia anche formula

Il mercatino mensile «Trovatutto» trasloca e cambia formula. Lo ha annunciato il sindaco Simone Dall’Orto che promette di «riqualificare e rilanciare il mercatino puntando sulla qualità». 
Il «Trovatutto» era stato istituito nel febbraio 2012 dall’allora assessore Paola D’Amelio come appuntamento mensile, il primo sabato di ogni mese, in via Matteotti, lungo piazza Vittorio Veneto.
L’iniziativa era stata presentata come «mercato di scambio eco-economico e di ri-vendita di oggetti vintage, da collezione, d’arte, d’antiquariato, libri e accessori».
Un mercatino vintage che inizialmente aveva anche riscosso un buon successo attraendo un alto numero di bancarelle e di curiosi, tanto che la D’Amelio aveva già pensato di creare anche il «Trovalibri» e il «Trovagiochi» in altre piazze del paese.

Negli anni, però, l’interesse per il mercatino del primo sabato del mese era andato calando, inoltre i banchi erano stati trasferiti tra via Cantini e piazzetta Garibaldi o piazzale Marzabotto.

Oggi il «Trovatutto» si prepara a una nuova fase, annunciata dall’attuale amministrazione che, pur mantenendo l’appuntamento mensile intende intervenire sulla scelta dei banchi, sulla collocazione e sull’organizzazione in generale. «Anzitutto - annuncia il sindaco Simone Dall’Orto - sposteremo il “Trovatutto” tra piazza Garibaldi e piazza Mazzini, anche per rivitalizzare questi centri meno frequentati. Inoltre non si tratterà più di oggetti di riuso o di un semplice mercato dell’usato, ma selezioneremo chi porterà veri e propri oggetti da collezionismo e vintage, di qualità superiore. Insomma, basta ad abbigliamento o calzature usate, che non servono a rilanciare l’interesse dei consumatori. Probabilmente avremo meno banchi ma saranno più ricercati. In una parola: più qualità e meno quantità». La cadenza mensile, fissata al primo sabato del mese resterà invariata.

Un altro aspetto che cambierà, invece, riguarda l’organizzazione.

«Quando è nato il mercatino – spiega il sindaco – non esisteva una Pro Loco a Traversetolo, dunque si era fatto riferimento alla Pro Loco di Cadelbosco nel Reggiano. Oggi, però, la Pro Loco di Traversetolo esiste e ha da poco rinnovato il proprio consiglio dimostrando di essere pronta a lavorare concretamente per il paese. Dunque mi sembra corretto e opportuno che l’attuale organizzazione prenda contatto d’ora in poi con la Pro Loco locale per gestire il mercatino».