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MALTEMPO

Il Reno esonda nel Bolognese: 280 fuori casa. Ponti chiusi a Modena nella notte

I vigili del fuoco di Parma a Castelfranco

02 febbraio 2019, 12:31

Il Reno esonda nel Bolognese: 280 fuori casa. Ponti chiusi a Modena nella notte

Sono tra le 270 e le 280 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni nella zona di Castel Maggiore, nella Bassa Bolognese, per l’esondazione del Reno che ha rotto un argine. L’area più colpita è di circa cinque km quadrati, e coinvolge anche il territorio di Argelato. La Protezione civile, informa la Regione, è al lavoro per chiudere la falla nell’argine con massi ciclopici per frenare l'afflusso d’acqua. Dieci in tutto i ricoverati per principio di ipotermia, tra cui i sei carabinieri.

Nel pomeriggio, su richiesta della Prefettura di Bologna, l’Esercito è stato chiamato a intervenire con aliquote specializzate del Reggimento Genio Ferrovieri in seguito al crollo di un tratto di argine del fiume Reno e alla conseguente esondazione nel comune di Castel Maggiore.
I mezzi messi in campo dall’Esercito - spiega una nota - sono quattro autocarri a cassone ribaltabile, due complessi di traino con escavatori cingolati e una torre d’illuminazione. In totale stanno operando 20 uomini e donne, coordinati dalla sala situazione del Comando delle Forze Operative Nord di Padova. 

PONTI CHIUSI NELLA NOTTE A MODENA. Ponti chiusi nella notte a Modena, dove la piena dei fiumi Secchia e Panaro ha interessato il territorio comunale, con il colmo registrato dopo le 14. Solo verso sera i livelli hanno iniziato a scendere, rimanendo però al di sopra di quelli di guardia. Per questo motivo Ponte Alto e ponte dell’Uccellino sul Secchia, chiusi alle 7 della mattina, rimarranno chiusi anche nella notte, così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.
Per il tratto di via Emilia Est alla Fossalta, tra viale Caduti sul lavoro e via Scartazza, chiuso alle 10 della mattina proprio per l’innalzamento dei livelli del torrente Tiepido, è prevista una valutazione dei tecnici nel corso della serata sulla base dell’evoluzione del fenomeno. Lo stesso avverrà per l'eventuale riapertura del ponte di Sant'Ambrogio da parte dell’Anas. Per i collegamenti con l’area del bolognese si suggerisce l’utilizzo dell’autostrada o della Vignolese.
A causa dei livelli raggiunti dal Panaro, inoltre, la Provincia conferma la chiusura per la notte anche del ponte vecchio di Navicello tra Modena e Nonantola. 

RIAPERTA LA VIA EMILIA A CASTELFRANCO. ANCHE VIGILI DEL FUOCO DI PARMA NEL MODENESE. La via Emilia è stata riaperta al traffico in serata fra i comuni di Castelfranco Emilia e Modena, tratto chiuso in mattinata per precauzione in seguito all’innalzamento del livello del fiume Panaro.

Per l'emergenza alluvionale nella zona tra Castelfranco e Modena sono stati attivati anche i vigili del fuoco di Parma: partiti cinque uomini con due fuoristrada e un battello pneumatico. 

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