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POLITICA

Maltempo, Pizzarotti: "Stato di emergenza necessario ma la politica deve fare di più"

04 febbraio 2019, 17:34

Maltempo, Pizzarotti:

«Necessaria la richiesta di stato di Emergenza per il maltempo che ha colpito l’Emilia in queste ore. Ma dobbiamo fare di più e lo deve fare la politica senza tentennamenti». Il sindaco Federico Pizzarotti commenta così le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sul maltempo degli ultimi giorni (il presidente annuncia di aver chiesto lo stato di emergenza). 
«A Parma è in corso di realizzazione la cassa di espansione sul Baganza che finalmente metterà al sicuro la città e la provincia da nuove esondazioni. Ci sono voluti anni perchè fosse messa al centro delle priorità del territorio. Dobbiamo investire sulle infrastrutture, chiudere la stagione delle emergenze e aprire quella della sicurezza».

BONACCINI: "BASSA BOLOGNESE, ASPETTIAMO UN REPORT PRIMA DI PRENDERE DECISIONI". Alla luce di quanto avvenuto nella Bassa Bolognese colpita dal maltempo nelle scorse ore dove un tratto di argine del Reno ha ceduto, tra Castelmaggiore e Argelato, determinando l’esondazione del fiume, l'Emilia-Romagna - che ha chiesto lo stato di emergenza per il maltempo - aspetta un report», prima di compiere tutte «le valutazioni conseguenti: se c'è stato qualcuno che ha commesso qualche errore ne risponderà». A chiarirlo, a margine di un incontro in Regione, è il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
«Aspettiamo un report e poi - ha osservato - prenderemo tutte le valutazioni conseguenti: dobbiamo capire cosa sia successo e perché. Mi pare inutile, adesso, stare a costruire ipotesi sulla base del si dice: così non si decidono e si risolvono le cose».
A giudizio di Bonaccini, «adesso la cosa principale è aiutare i cittadini e le imprese a essere risarciti dei danni che hanno ricevuto. La cosa confortante - ha argomentato - è che non ci siano stati feriti e che anche le dieci persone colpite, a partire dai sei carabinieri, stiano bene e stiano meglio». Quindi, ha sottolineato ancora, «appena avremo il report potremo dare le risposte conseguenti. Siamo abituati, solitamente, a rispondere per qualsiasi cosa succeda, stiamo gestendo la ricostruzione di un terremoto da 14 miliardo di euro di danni e riusciremo a gestire e a risolvere anche questo: se c'è stato qualcuno che ha commesso qualche errore - ha concluso - ne risponderà».  
A seguito del maltempo che, nelle scorse ore, si è abbattuto sull'Emilia - in particolare sulla Bassa Bolognese colpita dall’esondazione del Reno, sul Piacentino con il gelicidio, nel Reggiano dove si sono registrate alcune frane e sul Modenese dove vi sono arginature da ripristinare - «abbiamo chiesto lo stato di emergenza», ha proseguito Bonaccini. Ora, «ci aspettiamo che ci venga concesso il prima possibile, con anche una quantità di dotazione di risorse conseguente per pagare i primi interventi».
Questo, ha sottolineato ancora riferendosi nel dettaglio alla situazione della Bassa Bolognese, «perchè dobbiamo riportare quel territorio esattamente allo stato di come era prima. Come ho detto ieri, dico ai cittadini e ai sindaci dei comuni coinvolti che stiano tranquilli: la Regione Emilia-Romagna chiederà al Governo e allo stato di fare la propria parte sia in termini di risarcimenti pubblici e privati. E dove non arriverà il Governo - ha puntualizzato il presidente della Regione - noi siamo pronti a fare tutto quello che possiamo per risarcire chiunque abbia subito un danno».
Quanto alle persone costrette a uscire dalle proprie abitazioni in seguito all’esondazione del Reno, ha evidenziato Bonaccini, «nel giro di 24 ore la gran parte di loro era già rientrata. Ne è rimasto qualcuna, speriamo che fino all’ultima rientri il prima possibile poi c'è in moto una filiera che fa capo alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, al 118 che ringrazio per lo straordinario lavoro fatto nell’emergenza».