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economia

Parmalat, Bonaccini a Collecchio: "Attenzione alta, ma non creiamo allarmismi"

04 febbraio 2019, 12:43

Parmalat, Bonaccini a Collecchio:

"Non bisogna creare allarmismi, certamente, ma l'attenzione su questa vicenda deve essere massima. Ho scritto al premier Conte ed al ministro Di Maio, ma ci siamo pure mossi con la Regione Lombardia, anch'essa interessata dall'annunciato piano di riorganizzazione di Lactalis, per chiedere insieme l'apertura di un tavolo di confronto". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, stamani, in Municipio a Collecchio, ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori di Parmalat.Presenti pure l'assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, e il deputato Pd Andrea Orlando, che ha già presentato un'interrogazione parlamentare.
"Per Lactalis, l'Italia è il secondo mercato a livello mondiale. E, in questa regione, ci sono norme che favoriscono gli investimenti di chi fa impresa" ha ricordato Bonaccini. "Al di là dell'appartenenza politica, è interesse di tutti che ci siano ricadute positive nel nostro territorio".

Video: le interviste del 12TgParma

Attenzione alta su Parmalat, da parte della Regione Emilia-Romagna, dopo l’annunciato processo di riorganizzazione della società controllata dal gruppo francese Lactalis. A Collecchio, sede dell’azienda parmigiana, si è tenuto un incontro cui hanno preso parte il presidente emiliano-romagnolo, Stefano Bonaccini, l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, i sindacati e le istituzioni locali. Summit - si legge in una nota - da cui è emersa una richiesta urgente al Governo per un confronto congiunto delle istituzioni con Lactalis da condividere con la Regione Lombardia, sede del marchio Galbani.
Alla luce della riorganizzazione della società emiliana disegnata dal gruppo transalpino, impegnato nel 'delisting' di Parmalat da Piazza Affari, «coinvolgeremo anche la Regione Lombardia - ha affermato Bonaccini - per fare squadra insieme al Governo cui chiediamo un incontro, per sostenere il confronto con Lactalis in un processo he per noi deve vedere centrale il ruolo della filiera agroalimentare di alta qualità in un territorio che fa del cibo, della cultura e del turismo una sintesi delle nostre eccellenze. Quindi chiediamo con decisione garanzie per il rafforzamento del gruppo, fondamentale per la tutela occupazionale».
Ora, ha sottolineato Costi, «dopo gli anni che hanno seguito il salvataggio» dell’azienda di Collecchio, «è necessario tutelare il radicamento e le eccellenze che hanno permesso di rilanciare il gruppo in Italia e nel mondo. Abbiamo quindi necessità di poterci confrontare con la proprietà di Lactalis per meglio comprendere quanto annunciato e poter esporre quanto la Regione ha messo e può mettere a disposizione per il rafforzamento dei siti produttivi regionali».