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Renault prepara la nuova Clio. Ci stupirà con un maxi-tablet

di Lorenzo Centenari -

08 febbraio 2019, 09:49

Renault prepara  la nuova Clio. Ci stupirà con un maxi-tablet

Un po’ Mégane, un po’ Kadjar, un po’…Clio. Quella di odierna generazione, rispetto alla quale l’erede (dal vivo a marzo al Salone di Ginevra) non si allontana troppo (non dal di fuori, almeno), portando in scena in ogni caso numerose soluzioni inedite. Specie all’interno, dove il quadro strumenti guadagna l’aspetto digitale e un maxi-tablet da 9,3” a sviluppo verticale, ricco come non mai di funzioni comfort, sicurezza, navigazione, non ultima la dinamica: fa il suo debutto su Clio il sofisticato Multi-Sense, programma che rimappa motore, sterzo e cambio a seconda dello stile di guida desiderato. La storica compatta di Renault matura nei contenuti ma conserva il suo carattere giovane: innumerevoli le combinazioni tra colori degli inserti e tonalità dell’illuminazione.
L’aspetto fisico è dunque il tratto meno rivoluzionario: il musetto si appuntisce, i fari assumono una aspetto più geometrico, mentre le porte posteriori ancora nascondono le maniglie. Dimensioni? 4,05 metri, 14 mm in meno di Clio attuale. In compenso, l’abitacolo è più spazioso. Il cofano potrà ospitare sia il 1.3 TCe turbo benzina (lo stesso che equipaggia anche Mercedes Classe A), sia il 1.5 dCi a gasolio. Niente ibrida plug-in, non al momento: quella arriverà nel 2020, insieme alla versione RS. Sin da subito, invece, nuova Clio godrà di un tasso di assistenza alla guida da mini-ammiraglia: mantenimento di corsia, parcheggio autonomo e altri sistemi ancora. Con nuova Peugeot 208 saranno scintille. L.C.