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Calestano

Emorragia di volontari alla Pubblica, Merusi lancia l'Sos al paese

Pubblica assistenza, mancano le forze: «Quasi impossibile coprire i servizi»

di Antonio Rinaldi -

09 febbraio 2019, 16:54

Emorragia di volontari alla Pubblica, Merusi lancia l'Sos al paese

CALESTANO - «La copertura dei turni di emergenza-urgenza 118 è ormai quasi impossibile». Questo il passaggio chiave di una lettera aperta che il presidente dell’Assistenza pubblica di Calestano Massimo Merusi scrive ai calestanesi. «Dopo anni in cui questo problema è andato crescendo e dopo vari appelli alla popolazione – dice Merusi - siamo ormai vicinissimi a un punto di non ritorno».

A causa dell’invecchiamento della popolazione e della mancanza di ricambio generazionale, e della generale diminuzione del tempo dedicato al volontariato, il calo dei volontari è ormai costante nel tempo. «Senza un’inversione di tendenza – dice Merusi - saremo costretti ad assumere altro personale dipendente, esponendo l’associazione a costi che difficilmente saranno sostenibili nel tempo. D’altra parte, l’alternativa alla quale si va incontro è quella della perdita della copertura dei servizi di emergenza 118, con conseguente allungamento dei tempi del soccorso di almeno 30 minuti (i mezzi dovrebbero provenire dai paesi vicini)».

Anche l’amministrazione comunale segue con attenzione e preoccupazione i fatti; Francesco Peschiera ha partecipato all’ultimo consiglio direttivo, esprimendo vicinanza all’associazione: «L’assunzione di personale, oltre che onerosa, sopperisce solo in parte alla carenza di volontari: questa è un’associazione di volontariato che non può prescindere dai volontari; è un servizio importante per il paese ma non è scontato, dipende dall’impegno di tutti».