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Germania, tra birra e coriandoli il carnevale è bavarese

A Monaco tra maschere e sfilate per celebrare la festa più pazza

di Luca Pelagatti -

10 febbraio 2019, 17:36

Germania, tra birra e coriandoli il carnevale  è bavarese

Se si pensa a Monaco di Baviera il pensiero, instintivamente, corre all'Oktoberfest. E di certo la città della Baviera non evoca molte altre immagini di un luogo dove il divertimento e l'allegria siano di casa. Ma è un errore: perché Monaco è una delle capitali del carnevale. E in questo periodo dell'anno le sue strade e le piazze sono invase da musica e suoni e feste. E tra una visita e l'altra alle sue tante bellezze storiche e artistiche ci si può sbizzarrire in molti modi.

La prima cosa da sapere è che qui il Carnevale dura più che da noi: per la precisione il Fasching, il tradizionale carnevale bavarese che affonda le sue origini nei giochi cavallereschi e nei tornei con le armi del 1400, copre il periodo compreso tra il 12 gennaio e il 5 marzo. Un lungo arco di tempo durante il quale la città si trasforma svelando un volto inatteso fatto di cortei in maschera organizzati dalle diverse corporazioni cittadine, serate nei locali e nelle birrerie del centro tra risate e, inutile dirlo, grandi boccali da svuotare.

L’inizio del Fasching coincide con un momento formale e quasi austero: l’incoronazione del principe e della principessa del Carnevale che si è tenuto alle 11 di sabato 12 gennaio a Marienplatz, nel cuore storico della città. Ma quello è solo l'inizio: il bello arriva adesso, con il proseguire del mese di febbraio. Uno dei momenti più attesi è infatti il 24 febbraio, giorno in cui si svolge la sfilata dei carri allegorici che prendono il via alle 13 da Sendlinger Tor. Questa è una delle antiche porte della città e da qui tutto il centro viene invaso.

Domenica 3 e lunedì 4 marzo, poi, tutti pronti per il München Narrish (che si può tradurre come «Pazza Monaco») un evento con balli, maschere e musica che si tiene in Marienplatz, a Stachus e nella zona pedonale della città vecchia. Una raccomandazione: andateci rigorosamente vestiti o almeno truccati. E scoprite che i bavaresi quando si tratta di lasciarsi andare sono davvero dei maestri.

I festeggiamenti raggiungono, ovviamente, però il loro apice il Martedì Grasso, 5 marzo, quando al Viktualienmarkt – il più famoso mercato di Monaco, nel pieno centro della città, a pochi passi da Marienplatz e dalla chiesa di St. Peter e attivo ogni giorno da due secoli - si tiene il Marktfrauentanz, il ballo delle venditrici del mercato con balli e birra fino a tarda serata. Non pensate che sia una cosa di pochi: in questo giorno lavorano tutti solo fino a mezzogiorno. E poi ci si dedica a festeggiare.
Il giorno seguente – Mercoledì delle Ceneri – a festeggiamenti finiti i monachesi si recano alla fontana del pesce (Fischbrunnen) di Marienplatz per onorare una particolare tradizione: sciacquare il portafoglio in segno di buon auspicio. Ma prima c'è un altro appuntamento da non perdere: anche perché si ripete solo ogni sette anni e il 2019 è uno di quelli. 
Si tratta della Schäfflertanz, la danza dei bottai, che prevede una particolare coreografia eseguita da 25 bottai, 20 ballerini, 2 arlecchini e uno sbandieratore. I bottai ballano tenendosi l'uno con l'altro con delle ghirlande di fiori e, muovendosi tutti insieme secondo formazioni ben precise, formano delle figure. Il costume dei bottai risale al 1700 con calze bianche, scarpe nere, pantaloni fino alle ginocchia, giacca rossa e cappello verde con la piuma. Ma perchè ogni sette anni? La leggenda dice che la danza fu eseguita per la prima volta nel 1517 durante la pestilenza che decimava gli abitanti della città per rallegrare e rassicurare la popolazione che, barricatasi nelle case da tempo, non si fidava più di uscire da casa. Con questa danza si mostrò alla cittadinanza che l'aria era ritornata salubre, la città riprese a sperare e la vita tornò per le vie di Monaco.proprio come accade ora, senza pestilenze ma con molti brindisi, in ogni carnevale bavarese.

DA VEDERE
LA PIAZZA DEDICATA A MARIA
La abbiamo nominata più volte perchè qui si ssvolgono diversi appuntamenti del carnevale di Monaco. Ma il suo ruolo va ben oltre: Maria è infatti la «Patrona Bavariae», la protettrice della Baviera, e di conseguenza la Marienplatz, la piazza che porta il suo nome con la sua colonna mariana particolarmente slanciata, è la piazza più antica della città. Essa rappresenta il cuore del centro storico e della zona pedonale, palcoscenico per grandi eventi e punto ideale per partire alla scoperta della città. La piazza è dominata dall'edificio neogotico del nuovo municipio e dalla sua facciata riccamente decorata, coronata da uno splendido carillon. Nelle immediate vicinanze della piazza si trovano le raffinate vie dello shopping, mercati, Biergarten e anche le tre famose porte cittadine: Isartor, Sendlinger Tor e Karlstor.
IL TEMPIO DELLE BIONDE
Stiamo parlando del carnevale e non dell'Oktoberfest. Ma la birra ha un ruolo fondamentale in ogni momento della vita della gente bavarese e di conseguenza anche le birrerie sono mete per il visitatore. Al primo posto in questo elenco si trovala la famosa Hofbräuhaus nel cuore del centro storico ed è un vero e proprio tempio dedicato alla bevanda nazionale. Qui è facile vedere gli avventori che indossano i classici Lederhosen mentre bevono ciclopici boccali da un litro. Qui tutto è grande: all'interno lavorano in duecento e le sale ospitano sino a tremila clienti contemporaneamente. Un dettaglio: i clienti abituali hanno una bacheca dove il loro boccale personale è conservato protetto da un lucchetto.