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AUTO ELETTRICA

Tesla, arriva (a rilento) la Model 3. Musk, tour in Europa

10 febbraio 2019, 21:38

Tesla, arriva (a rilento) la Model 3. Musk, tour in Europa

Sono iniziate le consegne della nuova Tesla Model 3 sul mercato europeo e il numero uno del gruppo statunitense "celebra" l’evento con un tour europeo che lo porterà nei mercati di maggior rilievo per la società statunitense. Musk si è fermato a Tillburg in Olanda e nel porto belga di Zeebrugge, da dove ha postato un tweet con una foto di diverse Model 3 nel parcheggio di un deposito.

Problemi Non tutto però sta andando come previsto. La prima grande consegna è avvenuta nei giorni scorsi proprio al porto di Zeebrugge e Tesla ha immediatamente avvisato i clienti belgi e olandesi che avevano ordinato l’auto perché passassero a ritirarla. Ma in diversi, spiegano alcuni siti di settore, si sono presentati allo stabilimento di Tillburg solo per sentirsi dire che l’automobile non era ancora pronta e che sarebbero dovuti passare nei giorni successivi. Lo stesso Musk ha parlato di "problemi inattesi" per giustificare le difficoltà incontrate nelle consegne. Tesla ha offerto la cena ad alcuni di quelli che sono arrivati fino a Tillburg, fra questi anche clienti in lista di attesa da almeno 3 anni, ma restano ignoti i tempi delle consegne.

Norvegia La tappa principale del viaggio è la Norvegia, diventata il terzo mercato di riferimento per il gruppo. Tesla ha già raddoppiato lo staff nel Paese lo scorso anno, ma rimangono ancora ritardi nelle consegne a causa della grande richiesta del mercato domestico, incentivata dalle politiche fiscali norvegesi. La barca appena arrivata non ha abbastanza auto anche per il mercato del Paese scandinavo, ma ce ne sono altre tre in viaggio e, assicurano da Tesla, migliaia di modelli specificatamente destinati alla Norvegia.

Stati Uniti Le cose non sembrano però andare meglio negli States, dove le Model 3 sono in vendita dallo scorso anno. Il Wall Street Journal ha dedicato un lungo articolo sulle difficoltà che i clienti stanno riscontrando nel recuperare i pezzi di ricambio. Molti acquirenti dell’ultima nata in casa Tesla hanno raccontato le difficoltà incontrate a causa delle lunghe attese per i pezzi di ricambio. "Non vedo alcuna cura da parte di Tesla riguardo ai clienti esistenti", ha dichiarato David Kim, che aspetta da settembre che gli restituiscano la sua Model 3 vittima di un incidente.

I conti Tesla ha chiuso il secondo trimestre consecutivo in nero ma delude. Gli ultimi tre mesi del 2018 sono archiviati con un utile di 139,5 milioni di dollari, inferiore ai 311,5 milioni del trimestre precedente e sotto le attese degli analisti che scommettevano su 2,20 dollari per azione invece degli 1,93 dollari registrato. Risultati deludenti che penalizzano i titoli Tesla in Borsa, dove arriva a perdere l'1,87%. Ma Elon Musk si mostra fiducioso: a suo avviso Tesla può chiudere tutti i trimestri del 2019 in utile e avere un cash flow positivo, oltre a vendere quest’anno fra le 360.000 e le 400.000 auto. Se raggiungesse tale quota si tratterebbe per Tesla di un forte balzo rispetto ai 245.000 veicoli prodotti quest’anno.

I tagli Le cose però non vanno così bene se a metà gennaio Musk ha dovuto ammettere - scrivendo ai dipendenti - che si tratta "dell’anno più difficile della nostra storia". Tesla ha infatti comunicato il taglio del personale del 7%. Oltre 3.000 posti di lavoro saranno sacrificati per permettere alla società di Palo Alto di proseguire la sua avventura.