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IL TEST

DS7 Crossback: l'altro volto dell'esclusività

Il Suv premium francese può sfidare le tedesche. Linee seducenti, tecnologia molto raffinata e un 2.0 litri da applausi. Ma non è integrale

di Lorenzo Centenari -

11 febbraio 2019, 12:47

DS7 Crossback: l'altro volto dell'esclusività

Campagne a go-go, store dedicati, una gamma che cresce di anno in anno. Niente da fare, DS è in buona parte ancora un brand «fantasma». Almeno al di qua delle Alpi, qui dove lusso fa rima esclusivamente (o quasi) con Bmw, Audi, Mercedes. Uscendo dal coro e scegliendo DS7 Crossback, una certezza l’avrai: sarai uno dei pochi, e sarai avvicinato con curiosità. Innanzitutto, il Suv DS piace da vedere: nasce da una costola di Peugeot 3008 (4,57 metri di lunghezza), ma rispetto al collega più «popolare» ha forme arrotondate, e soprattutto dettagli di gran classe come i fari anteriori Led a bulbi rotanti (all’accensione ruotano di 180°), quelli posteriori tridimensionali, gli indicatori di direzione dinamici, cerchi grandi (da 18” a 20”) e di disegno artistico.

VITA A BORDO
A bordo il family feeling 3008 è richiamato dalla massiccia consolle centrale, vero e proprio «ponte» che non sottrae in ogni caso spazio agli occupanti di prua, anzi contiene cianfrusaglie a volontà. Bagagliaio? 555 litri, cioè a misura di settimana bianca con moglie e figli. La qualità artigianale di pellami e moquette (numerose le combinazioni, dal classico allo sportivo) si intreccia con un grado di tecnologia da mini-shuttle: nessun’auto di Gruppo PSA è tanto equipaggiata, si va dal display di centro da 12 pollici, solo tasti a sfioramento (clima compreso, e non va bene) tranne quello del volume radio, al quadro strumenti digitale che cambia aspetto a proprio piacimento. Al completo anche il pacchetto di assistenti virtuali alla guida: cruise control dinamico, frenata automatica, mantenimento di corsia… Non manca nulla, visione notturna a infrarossi (Night Vision) compresa, ma va ordinata a parte (1.800 euro).


A proposito di prezzi: in edizione 2.0 BlueHDi, 177 Cv e cambio automatico a 8 rapporti di serie, DS7 Crossback parte da 37.850 euro (So Chic), per arrivare a 41.350 euro (Grand Chic) e anche oltre, a seconda dei pacchetti.

COME VA
Abbiamo un Suv in tutto e per tutto, ma senza trazione integrale: poco male, all’aderenza su fondi accidentati pensano l’elettronica e gli specifici Drive Mode. Quanto al comportamento su strada, nulla da eccepire se non un minimo di deriva quando si discende una rampa autostradale con troppa birra in corpo, e un briciolo di inerzia se si frena all’ultimo momento: una tonnellata e mezzo di Suv non sarà mai una farfalla.

In compenso il 4 cilindri a gasolio aggancia subito la coppia massima, mentre tra cambio e pedale del gas esiste un’intesa speciale: sorpassi «flash» come un bicchiere d’acqua fresca. Consumi ok per un 2 litri: 20 km/l, viva il diesel. Tutto bello, tutto facile. Tranne una cosa: accendere l’auto per la prima volta, il pulsante Start si nasconde bene…

SECONDO NOI
PREGI
Design «Premium» sin dal primo impatto, linee armoniche e dettagli squisiti
Guidabilità Dissimula il suo peso grazie a motori brillanti e un assetto che si adatta ad ogni situazione
Tecnologia Completa l’offerta di sistemi di sicurezza attiva. E che effetto, il quadro strumenti digitale
DIFETTI
Visibilità Lunotto posteriore striminzito e inclinato, senza retrocamera i parcheggi sarebbero un’impresa
Ventilazione Nessun tasto fisico, funzione da richiamare dal display a sfioramento. Poco immediato