Sei in Archivio

REGIONALI

In Abruzzo vince il centrodestra con Marco Marsilio (48,03%), il M5S è terzo

Centrosinistra al 31,28%, Movimento 5 Stelle al 20,20%

11 febbraio 2019, 06:50

In Abruzzo vince il centrodestra con Marco Marsilio (48,03%), il M5S è terzo

Marco Marsilio, senatore di Fratelli d’Italia, è il nuovo presidente della Regione Abruzzo, eletto con 299.949 voti (il 48,03% del totale), in base allo scrutinio di tutte le 1633 sezioni presidente. Seguono Giovanni Legnini, centrosinistra, al 31,28% e Sara Marcozzi (M5S) con il 20,20%. Il candidato di Casapound Stefano Flajani ha totalizzato lo 0,47% dei voti.

Le due province che hanno premiato più di tutte il centrodestra sono state L’Aquila e Teramo: qui il centrodestra ha superato agevolmente la soglia del 50% (all’Aquila addirittura al 53,6%). Rispetto al totale regionale Legnini meglio nelle province dell’Aquila e Chieti, 5stelle castigati a Teramo e L’Aquila al 18% e al 13,2%.
Nella notte il lungo abbraccio tra Marco Marsilio, nuovo presidente della Regione Abruzzo, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al comitato, a Pescara, aveva sancito il successo di FdI, che si avvia così a guidare la prima regione nella sua storia. «Con questa squadra daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario», ha detto il neo presidente.
Ma è tutto il centrodestra che esulta per il risultato. «Cresce la Lega, cresce FdI, cresce un’idea nuova e diversa del centrodestra che speriamo possa far riflettere sulle prossime elezioni politiche nazionali», ha detto Giorgia Meloni, supportata da Silvio Berlusconi che ha affermato «i miei complimenti e i miei auguri a Marco Marsilio e a tutti i militanti e gli eletti abruzzesi di FI. Il loro è un grande successo che apre una pagina nuova per l’Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centro-destra e della politica italiana. L’Abruzzo lo ha confermato ancora una volta, il centro-destra è la maggioranza naturale fra gli elettori».
Gongola ovviamente Matteo Salvini: «Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!». - «Siamo oltre il 30%, vorrei ricordare che l’anno scorso il centrosinistra in Abruzzo compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante». Così a sua volta Giovanni Legnini, mentre la candidata dei 5S Sara Marcozzi attacca: «Non è la sconfitta del M5s ma della democrazia. Noi abbiamo tenuto rispetto alle precedenti regionali, altri hanno fatto grandi ammucchiate come hanno potuto vedere gli abruzzesi».