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Migranti

Mediterranea: "Barcone in difficoltà, 150 rischiano la vita, Italia e Malta intervengano"

11 febbraio 2019, 19:22

Mediterranea:

"Chiediamo l’immediato intervento degli assetti della Marina militare e della Guardia costiera italiane e maltesi». Lo afferma in una nota Mediterranea Saving Humans, la piattaforma delle associazioni italiane che con nave Mare Jonio si alterna nel Mediterraneo con le navi delle ong Proactiva Open Arms e Sea Watch dopo la segnalazione lanciata da Alarm Phone di un barcone in difficoltà con 150 persone a bordo.
«Aver svuotato il mare delle navi della società civile non significa in alcun modo avere fermato le partenze, come in mala fede continua ad essere ripetuto dal governo italiano, impegnato soltanto nella sua guerra contro chi salva le vite umane. Significa, invece, condannare a morte persone in fuga dall’inferno libico ed eliminare testimoni dei naufragi" sottolinea Mediterranea che invita le autorità italiane e maltesi a diramare «l'Sos ad ogni nave presente nell’area, senza che questo significhi in alcun modo, come avvenuto nel recente passato, ordinare ai cargo commerciali di riportare le persone soccorse in Libia» perchè «ciò configura una gravissima violazione di tutte le Convenzioni internazionali sui diritti umani e del diritto del mare».
«Ci sono esseri umani che rischiano la vita in queste ore. Nessuno può dire di non sapere - conclude Mediterranea- e le responsabilità ricadrebbero su tutti i governi che non approntassero ogni mezzo per salvarle».