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PROSTITUZIONE

Riaprire le case chiuse, la Lega ci riprova

Presentato un Ddl, proteste dal mondo cattolico

12 febbraio 2019, 21:20

Riaprire le case chiuse, la Lega ci riprova

Riaprire le case chiuse e riformare la normativa sulla prostituzione: la Lega tira fuori anche in questa legislatura il suo cavallo di battaglia presentando un ddl al Senato, firmato da Gianfranco Rufa, e puntuale arriva la protesta dal mondo cattolico. «Siamo contrari a qualsiasi idea di regolamentare la prostituzione - dichiara Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII - le donne costrette a prostituirsi sono vittime, rese schiave dalla criminalità organizzata e dai clienti che sfruttano la loro condizione di vulnerabilità».

«Ci auspichiamo che il Governo adotti le misure necessarie per liberare le decine di migliaia di donne, tutte provenienti da paesi poverissimi, che ogni notte sono costrette a soddisfare le turpi richieste dei clienti italiani» continua. «Sorprende come questa proposta sia arrivata proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra la giornata contro la tratta di persone, in occasione di S. Bakhita, la schiava divenuta Santa» conclude Ramonda.

Era il 20 febbraio 1958 quando entrò in vigore la legge Merlin, dal nome della senatrice Lina Merlin, che cancellava le case chiuse  modificando la mentalità degli italiani in materia di costumi sessuali.