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Latte

Sardegna spezzata in due dalla protesta dei pastori

Nuovi blocchi stradali nel Sassarese nell'Oristanese

13 febbraio 2019, 14:03

Sardegna spezzata in due dalla protesta dei pastori

Sardegna spezzata in due per la protesta dei pastori contro il crollo del prezzo del latte. Oltre al blocco stradale che va avanti sulla Statale 131 dcn a Lula tra Nuoro e Siniscola, si registrano altre interruzioni sull'arteria principale dell’Isola, la 131 «Carlo Felice» che collega Cagliari a Sassari. Al chilometro 135 la strada è chiusa in entrambe le direzioni all’altezza del Comune di Borore (Sassari), mentre al km 107 è stata interrotta la carreggiata in direzione sud, nel territorio di Bauladu (Oristano).

Almeno 3mila persone sono radunate in piazza d’Italia a Sassari per manifestare solidarietà ai pastori in lotta per l’aumento del prezzo del latte ovino. Davanti alla sede della Prefettura tantissimi studenti. Ma non solo: ci sono anche i minatori del sito di Olmedo con uno striscione per dire «Siamo tutti figli di pastori». I commercianti del centro hanno aderito alla manifestazione affiggendo sulle vetrine cartelli solidali con gli allevatori.
Analoghe iniziative in tutto il nord ovest della Sardegna, da Buddusò, dove i cittadini hanno sfilato in un corteo silenzioso, ad Ozieri fino ad Alghero. Qui lenzuola bianche sono state stese fuori dalla finestra del Municipio di Porta Terra per volontà del sindaco Mario Bruno, già protagonista insieme ai pastori della manifestazione dei giorni scorsi sulla strada dei Due Mari.