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ECONOMIA

Crédit Agricole, +8% in Italia nel 2018

Il risultato netto aggregato raggiunge i 793 milioni di euro

14 febbraio 2019, 11:21

Crédit Agricole, +8% in Italia nel 2018

Crédit Agricole ha chiuso il 2018 conseguendo gli obiettivi del piano un anno in anticipo e il nuovo piano al 2022, annuncia una nota, sarà presentato il 6 giugno. L’utile netto di gruppo è pari a 6,844 miliardi (+4,7%) e in Italia la crescita è stata addirittura dell’8% a 793 milioni di euro "grazie a un sempre maggiore coordinamento sinergico tra le diverse linee di business".

I risultati In particolare il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia guidato da Giampiero Maioli ha archiviato un utile netto di 274 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2017. "Continua il costante supporto alle famiglie con l’importante crescita dello stock di prestiti per acquisto abitazione (+10%) e dei volumi intermediati di credito al consumo (+33%)" sottolinea la nota e i finanziamenti alle imprese sono in crescita del 4%, con particolare attenzione ai segmenti chiave per il Gruppo, come l'Agri-Agro (+7%). Crescono gli impieghi (+6%) e il risparmio gestito (+3%). Sono state inoltre sviluppate numerose iniziative di responsabilità sociale che hanno portato ad erogazioni per 5 milioni di euro.

Italia In Italia il Cda del gruppo (che comprende la capogruppo Cariparma, FriulAdria, Carispezia, CA Group Solutions e CA Leasing Italia) presieduto da Ariberto Fassati ha approvato i conti 2018 chiusi con una crescita del 10% dell’utile netto e proventi operativi netti che si attestano a 1.938 milioni (+13%). Le masse totali (comprensive dei volumi derivanti dall’acquisizione delle 3 Casse di risparmio), si attestano a 134 miliardi; gli impieghi verso la clientela a 46 miliardi (+6%). Migliora la qualità del credito con la riduzione dell’incidenza sul totale crediti verso clientela sia del totale crediti deteriorati netti (3,8% rispetto al 6,3% del 2017) sia delle sofferenze nette (1,4% dal 2,7% di dic.'17). Contestualmente sono in aumento il grado di copertura dei crediti deteriorati (52,5% dal 44,9%) e delle sofferenze (68,4% dal 59,5%). Il contenimento degli NPL è stato conseguito attraverso la dismissione di uno stock di crediti deteriorati pari a 1,4 miliardi lordi. La raccolta gestita ha raggiunto i 34,4 miliardi (+3,3%) mentre la raccolta diretta si è attestata a 48,2 miliardi di euro (-4,4%) "coerentemente alla strategia di riduzione della raccolta volatile ed onerosa, pur continuando a mantenere una posizione di liquidità più che soddisfacente (LCR al 148%). La solidità patrimoniale si conferma adeguata con un Common Equity Tier 1 al 11,2% ed un Total Capital Ratio al 16,8%".

"In uno scenario caratterizzato da un rallentamento della crescita economica e da tassi di interesse che permangono in territorio negativo, gli interessi netti ammontano a 991 milioni (+8%); le commissioni nette, che rappresentano oggi il 46% dei proventi, sono pari a 898 milioni (+18%)" spiega una nota. La performance è trainata sia dalle commissioni legate all’attività bancaria tradizionale (+20%), sia dalle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (+15%). Gli oneri operativi considerando quelli per l’integrazione delle tre banche acquisite pari a circa 30 milioni e "la crescita strutturale degli investimenti previsti dal Piano industriale controbilanciati dall’intensificazione delle azioni di riduzione dei costi ordinari". Gli oneri includono i contributi al Fondo di Risoluzione Unico e al Fondo di Garanzia dei Depositi pari a 40 milioni, complessivamente in aumento del 20%.

Il Gruppo Il Gruppo è composto, oltre che dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Credito al Consumo (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez WM, Banca Leonardo e CA Indosuez Fiduciaria).

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