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USA

Grand Canyon, spunta l'allarme uranio per i visitatori del museo

Dal 2000 al 2018 potrebbero essere stati esposti a radiazioni

19 febbraio 2019, 21:13

Grand Canyon, spunta l'allarme uranio per i visitatori  del museo

Spunta l’allarme uranio al Grand Canyon, in Arizona, uno dei parchi naturalistici più visitati al mondo. I milioni di turisti che hanno visitato il palazzo del museo tra il 2000 e il 2018 potrebbero essere stati esposti alle pericolose radiazioni. A denunciare un possibile rischio alcuni media Usa che riprendono un reportage condotto dal giornale locale "Arizona Republic".

Secondo il responsabile della sicurezza e della sale del Parco, Elston Stephenson, il pericolo per la salute dell’uomo proveniva da alcune rocce di uranio immagazzinate in alcuni contenitori lasciati in un’area del museo. I contenitori potrebbero aver esposto il pubblico adulto a radiazioni 400 volte più alte dei limiti di sicurezza. Una soglia che per i bambini è stata addirittura 4.000 volte più alta. Ora le rocce sono state rimosse e le indagini sono in corso.

Stephenson denuncia quindi come la sua richiesta di informare il pubblico sui possibili rischi a cui è stato esposto sia stata ignorata dai dirigenti del parco nazionale che avrebbero tentato di coprire il fatto. Secondo la ricostruzione dell’uomo, un contenitore di uranio radioattivo era proprio vicino a una mostra che attirava bambini e tour anche per 30 minuti, mentre ascoltavano le spiegazioni delle guide. Un portavoce del parco del Grand Canyon ha detto ai media che "al momento non c'è alcun rischio per i visitatori o gli impiegati. Il palazzo del museo è aperto, le rocce sono state rimosse".