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ECONOMIA

La conferma di Honda: via dal Regno Unito

19 febbraio 2019, 11:48

La conferma di Honda: via dal Regno Unito

La Honda ha confermato le anticipazioni di stampa sulla chiusura del stabilimento inglese di Swindon, nel 2021, allineandosi alle decisioni di altre compagnie giapponesi che considerano l’incertezza della Brexit un’incognita troppo rischiosa per futuri investimenti. La decisione di Honda di chiudere l’unico impianto di produzione che possiede in Europa, eliminando fino a 3.500 posti di lavoro, segue quella di Nissan a inizio mese di cancellare il progetto di costruzione del Suv di ultima generazione negli stabilimenti di Sunderland, nel nord est dell’Inghilterra.

Il cambio di marcia dei produttori giapponesi, inoltre, arriva in coincidenza con la recente firma del trattato di libero scambio (Epa) tra il Paese del Sol Levante e l’Unione europea, che di fatto azzererà le tariffe del 10% sulle vetture nipponiche a partire dal 2027. Nella conferenza stampa il presidente della Honda, Takahiro Hachigo, pur affermando che le cause della decisione non sono da imputare alla Brexit, ha detto che «nello stabilimento di Swindon è venuta a mancare la competitività della produzione di vetture elettriche malgrado la domanda sia in aumento per questo tipo di veicoli». Nella fabbrica inglese avviata nel 1989 erano state prodotte fino a 150mila vetture lo scorso anno, incluso il modello Civic, rappresentando il 10% del totale delle automobili costruite in Gran Bretagna