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Maturità, online gli esempi della prima prova di italiano

19 febbraio 2019, 10:50

Maturità, online gli esempi della prima prova di italiano

Il Miur pubblica oggi sul suo sito gli esempi della prova scritta di Italiano dell’esame di Maturità, che si potranno scaricare per utilizzarli oggi stesso per le simulazioni o nei prossimi giorni. L’annuncio arriva dal ministro dell’Istruzione Bussetti: 'Sono tracce coerenti - spiega - con quelle che saranno date a giugno". Inoltre verrà fatta una rilevazione a campione per raccogliere le considerazioni di insegnanti e studenti.

Da Pascoli a Leopardi passando per Elsa Morante, Cassese, Rubbia e lo psichiatra Andreoli. La nuova maturità, nelle prove proposte oggi come simulazione dal Miur e diffuse nelle scuole - che potranno utilizzarle nelle modalità in cui meglio crederanno - comprendono una vasta scelta di autori classici e moderni, e non dimentica la storia.
La comprensione, l’analisi e l’interpretazione del testo «Patria» di Pascoli e l’analisi e l’interpretazione del testo storico di Elsa Morante «La storia» del 1974 sono state proposte come tipologia di prova di tipo A; per la prova di tipo B si può scegliere tra il riassunto e l’analisi di un testo di Claudio Pavone, che è stato archivista e docente di Storia contemporanea, oppure un testo di Antonio Cassese, «I diritti umani oggi», o infine una prolusione del prof. Carlo Rubbia, «La scienza e l’uomo», pronunciata in occasione della inaugurazione anno accademico 2000/2001, all’Università degli studi di Bologna. Infine la riflessione critica su un passo dello Zibaldone di Leopardi o su una citazione da un passo dello psichiatra Vittorino Andreoli, «L'uomo di vetro. La forza della fragilità», come terza possibilità, la cosiddetta prova C.

«Le prove sono cambiate in modo intelligente». A dirlo è il capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione, Carmela Palumbo, ospite a Unomattina, parlando del nuovo esame di maturità. Oggi alle ore 8,30 sul sito del Miur verranno pubblicati alcuni esempi relativi alla prima prova scritta con cui le scuole potranno far esercitare gli studenti.
«Con questa maturità siamo più aderenti alla realtà e alle competenze che vengono richieste una volta adulti - ha spiegato Palumbo - la prima prova è volta innanzitutto a verificare la capacità di comprendere un testo scritto e produrre poi una propria organizzazione del testo. Nella seconda prova scritta le cosiddette materie caratterizzanti saranno presenti insieme in modo integrato. Per quanto riguarda il colloquio orale, prima aveva molto peso nella votazione ed era pienamente gestito dalla commissione d’esame, ora avrà lo stesso peso delle prove scritte e conterà comunque meno dell’intero percorso scolastico dello studente; viene inoltre maggiormente regolato nello svolgimento».

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