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AL VOLANTE

Il test: Skoda Kodiaq RS: il Suv con 240 Cv

In pista è lo sport utility più veloce, ma non dimentica il comfort. Ecco come va l'ammiraglia ceca in versione «dopata»

di Lorenzo Centenari -

20 febbraio 2019, 11:04

Il test: Skoda Kodiaq RS: il Suv con 240 Cv

VERONA - Ha stabilito il record di categoria sul leggendario Anello Nord del Nürburgring (9’29”84), ma non è un’auto da corsa. O meglio: Skoda Kodiaq RS resta un Suv (un gran bel Suv), in più si cuce addosso il gagliardetto di Suv 7 posti più veloce al mondo. Prima al traguardo sulla mitica Nordshleife, la Kodiaq «da sparo» (la riconosci dai cerchi da 20”, dalle pinze freno rosso corsa, dalla cornice nera della mascherina, oltre che dal logo «vRS» su frontale e posteriore) non scalerà per contro le classifiche di mercato, non sui mercati tradizionali come il nostro (quando in Cina Skoda è invece percepito come un marchio premium).

«Dopare» l’ammiraglia della propria gamma sport utility fino a scontrarsi con atleti dal curriculum assai più prestigioso, magari gli stessi compagni di «squadra» Volkswagen, serve in ogni caso al Costruttore ceco per impressionare il pubblico. E a cascata, mettere il turbo alle vendite dei suoi prodotti più «civili».

A proposito di turbo: il 2 litri diesel che stantuffa sotto il cofano di Kodiaq RS, di compressori ne ha ben due e di cavalli ne sviluppa la bellezza di 240. Quando la potenza incrocia la curva di coppia (500 Nm a rotazioni inferiori ai 2.000 giri), la spinta del BiTurbo Diesel Skoda inchioda agli schienali dei sedili (sportivi) come un Airbus in decollo, mentre in «Sport» un amplificatore sistemato negli scarichi color argento trasforma il suono del motore in quello di un V6 benzina (o quasi).

A sigillare il piacere di guidare un medio massimo da 17 quintali di peso, eppure sorprendentemente snello e resistente alle torsioni laterali, ecco di serie il cambio DSG a 7 rapporti, le sospensioni a controllo elettronico, la trazione 4x4. Già, grazie ad angoli di attacco e uscita da fuoristrada provetto, pendenze, fango e «twist» sono avversari innocui. Dinamica, ma anche sicurezza attiva e comfort: a bordo non manca nulla, dal navigatore multifunzione con display touch da 8” al quadro strumenti digitale, dal clima bizona alla videocamera di parcheggio. Si accennava ai 7 posti: come ogni altra versione, anche Kodiaq RS può a piacimento essere ordinata anche a due sole file di sedute, così da ricavare un volume di carico che in posizione standard misura ben 600 litri.

La più potente Skoda della storia è un esercizio di abilità che al cliente costa 48.900 euro: non sono bruscolini, tuttavia i diretti concorrenti chiedono in media dai 10.000 ai 15.000 euro in più. Ok la Kodiaq, ma più sobria? Perché non orientarsi sulla 7 Tech: come suggerisce il nome, 7 posti di serie, 7 sistemi di assistenza alla guida, 7 soluzioni di connettività. 37.080 euro (4x2) o 39.080 euro (4x4). Il suo 2.0 TDI da 150 Cv non sarà da record sul giro, ma per trascinare ovunque il Suv boemo basta e avanza.