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PARMA

Servizi senza autorizzazione nel baby parking: multe da Ausl e Comune

Sanzionata una struttura che erogava alcuni servizi senza autorizzazione. Nessuna chiusura ma dovrà limitarsi ai servizi ricreativi

20 febbraio 2019, 20:14

Servizi senza autorizzazione nel baby parking: multe da Ausl e Comune

Un servizio ricreativo per bambini ("baby parking") di Parma è stato sanzionato poiché erogava alcuni servizi per i quali non aveva l'autorizzazione. I baby parking sono abilitati per attività di servizi ricreativi occasionali e temporanei (poche ore al giorno) e non possono erogare pasti ai piccoli. In seguito a controlli di Ausl e Comune è emerso che venivano invece erogati alcuni servizi non autorizzati. Questa struttura non è stata chiusa ma deve limitarsi ai servizi ricreativi. 

Sull'accaduto interviene il Comune di Parma attraverso una nota: 

Tale struttura è abilitata a svolgere attività di servizio ricreativo che si contraddistingue per l’occasionalità e temporaneità dell’offerta (frequenza massima giornaliera di due ore e per non più di due giorni alla settimana con divieto di somministrazione dei pasti). 
La settimana scorsa, a seguito di controlli messi in atto dai soggetti competenti, Commissione Tecnica Distrettuale (composta da Comune, Servizi Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl e soggetti privati qualificati) e Servizio Igiene degli Alimenti (Sian) e Nutrizione dell’Ausl, è emerso che la struttura erogava servizi non autorizzati. 

In esito ai sopralluoghi, il Sian ha riscontrato carenze nella somministrazione dei pasti, mentre la Commissione Tecnica Distrettuale ha rilevato l’erogazione non autorizzata del servizio di nido d’infanzia, a causa di criticità organizzative e strutturali. 

La mancata osservanza alle normative regionali in materia di igiene pubblica e di erogazione di servizi educativi ha comportato l’applicazione delle misure previste dalla normativa vigente e consistenti nella diffida di svolgere attività di somministrazione di cibi, nonché l’immediata cessazione dello svolgimento del servizio educativo di nido d’infanzia. La struttura, infatti, è risultata, al momento, priva delle caratteristiche per l’ottenimento delle autorizzazioni previste.

Dette prescrizioni non comportano la chiusura della struttura, ma più semplicemente la riconduzione alla tipologia del servizio per cui quest’ultima risulta abilitata, vale a dire il servizio ricreativo.
La situazione è seguita con attenzione dall'assessora all’Educazione, Ines Seletti, che ha previsto nell'immediato un incontro con i genitori. 

Foto d'archivio