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IL TEST

Nuova Mazda3. Ecco come va

di Aldo Tagliaferro -

22 febbraio 2019, 10:15

Nuova Mazda3. Ecco come va

Attesissima fin dal debutto sulla passerella di Los Angeles lo scorso novembre, la nuova Mazda3 sta finalmente per arrivare sul mercato. L'abbiamo provata nel primo test drive europeo intorno a Lisbona dedicato alla compatta giapponese (4 metri e 46, segmento C, carrozzeria hatchback). Ecco in 5 punti cosa bisogna sapere oltre al prezzo (il listino va da 23.200 a 31.350 euro, con un delta di 2000 euro per il cambio automatico e di 2200 euro fra benzina e gasolio).

DESIGN - Non è mai facile essere originali, figurarsi utilizzando linee semplici e levigate. Eppure Mazda3 è un capolavoro di pulizia del design e di forme intriganti pur andando nella direzione opposta rispetto a tanti spigoli (bruttini) che vanno tanto di moda oggi in Oriente. Fiancate feline, muso di carattere ma non aggressivo, posteriore bellissimo, soprattutto nella tinta grigia (Polymetal Gray) che è quella che esalta di più il concetto di luce. In che senso? Mazda3 riflette ciò che vede cambiando pelle in movimento, opaca e delicata parcheggiata all'ombra, sfavillante quando sfreccia. Va vista, le foto non bastano

FILOSOFIA - In Mazda si sono dati una sfida intrigante: studiare i movimenti naturali dell'uomo e trasportarli in un'auto per rendere la vita a bordo (sia nella dinamica che nell'operatività) il più naturale possibile. Un approccio olistico che funziona: tutto è al posto giusto, materiali e colori distendono sia di giorno che di notte (in Mazda parlano di abbattimento del "rumore" visivo). E' un lavoro per sottrazione, e i risultati sono sorprendenti anche al tatto.

MOTORI - Bisogna dire che la novità più attesa, il motore Skyactiv-X, il primo benzina al mondo con la tecnologia di accensione per compressione, arriverà solo fra qualche mese. Per ora possiamo solo ammirarne il concetto ed essere attratti dalla promessa: prestazioni da 2.5 benzina con consumi da 1.5 diesel. Sarebbe una rivoluzione. Per ora ci sono il 2.0 Mild Hybrid con un piccolo motore elettrico da 6 kW (e 48 Nm aggiuntivi di coppia) che eroga 122 Cv con grande morbidezza, e il 1.8 turbodiesel da 116 Cv insonorizzato alla perfezione. Entrambi Euro6d temp. Confessiamo - sebbene dirlo oggi suoni quasi sacrilego - che a noi è piaciuto di più il motore a gasolio, che tra l'altro è omologato con consumi di 4,1 litri per 100 km.  A chi ha già ordinato Mazda3 in prevendita "a scatola chiusa" - e sono molti più delle previsioni - invece piace di più il benzina mild hybrid che ha conquistato l'85% dei consensi...

COMFORT - Torniamo alla filosofia: Mazda3 è pensata per cancellare lo stress. E infatti a bordo c'è spazio (anche dietro e anche se si supera abbondantemente il metro e 80), le sedute sono comode, l'assorbimento delle asperità eccellente e anche la visibilità - pur a fronte di superfici vetrate ridotte - è ottima, aiutata anche da montanti così inclinati e ravvicinati da non togliere mai luce a chi guida. Ah, c'è anche il comfort acustico grazie al posizionamento rivoluzionario degli altoparlanti (8, ma se volete spingervi sul sistema Bose optional diventano 12) sempre rivolti verso chi ascolta, in qualsiasi sedile. Comfort significa anche tecnologia e sicurezza: i sistemi di supporto alla guida sono tantissimi, basti dire che l'head-up display è di serie.

DINAMICA - Il telaio è neutro, sopporta bene le sollecitazioni e fa capire di poter sopportare potenze ben maggiori. Buono l'inserimento in curva, anche se Mazda3 non ha un carattere marcatamente sportivo anche perché regna il silenzio nell'abitacolo. Chi ha velleità corsaiole trova più verve nell'accoppiata diesel-cambio manuale. Il benzina con trasmissione automatica (ma paddles al volante) predilige la guida rilassata. Ah, Mazda3  viene in aiuto in caso di code: la guida in colonna fino a 60 km/h è praticamente automatica.