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POLITICA

Pizzarotti: "Ai 5 stelle do un bel 2 e li rimando a settembre. Per le europee abbiamo già il simbolo"

Il sindaco è stato ospite di Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro

22 febbraio 2019, 16:51

Pizzarotti:

Che voto darei al governo Cinquestelle? «Gli darei un 2, li rimando a settembre». A parlare è Federico Pizzarotti, che è stato ospite di Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.
Al sindaco di Parma e leader del movimento Italia in Comune è stato chiesto: lei sta lanciando un suo progetto di lista europea, dove i Verdi avranno importanza rilevante. Avete già deciso il nome del progetto? «Si, lo lanceremo a breve e abbiamo già anche il simbolo». Si dice che, a sinistra, possa esser della partita anche LeU. «No, LeU non esiste più, si è nebulizzato da tempo, così come il Pd che è morto e non se ne è accorto».
Martina ha lasciato intendere che vorrebbe fare una lista unica con voi e con Calenda. Lei come gli risponde? «Chiederò a Richetti come la pensa - ha ironizzato Pizzarotti a Rai Radio1 -, noi stiamo facendo il discorso che dicevamo prima, e siamo contenti così. Spero che il Pd possa fare una riflessione al suo interno, lo dico per i suoi militanti». E De Magistris sarà dei vostri? «Non c'era e non ci sarà». E’ vero che è lei il referente italiano di Varoufakis? «Il movimento DiEM 25 è uno dei soggetti con cui stiamo dialogando. Non c'è Varoufakis ma ci sono i componenti di quel Movimento». Lei sarà candidato alle europee? «No, le valutazioni le faremo dopo, ma io voglio restare a fare il sindaco». Nogarin, invece, si candiderà alle europee... «Mi ha sorpreso l'approccio: non mi candido più qui, vado in Europa per aiutare la mia città. Forse va in Europa perché le comunali le perdono».