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elezioni regionali

La Sardegna al centrodestra (a Solinas): "Io senza volto? Il Psd'Az ha raddoppiato voti"

25 febbraio 2019, 19:59

La Sardegna al centrodestra (a Solinas):

Sono 1493 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l’elezione del Consiglio regionale e del governatore, il 81%% delle sezioni complessive. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,74%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,18%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,07%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,32%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,24%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l’1,84% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,59%. Le schede bianche sono 5473, le nulle 675, mentre quelle con errori e voti nulli sono 11.905. Sono 610mila i voti complessivi. Sono 269 i Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

Liste e coalizioni, lo spoglio

Quando sono state scrutinate 1.301 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni che si sono presentate per le elezioni regionali in Sardegna, il centrodestra è avanti con il 51,83%, mentre il centrosinistra è al 30,60%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,54%, il Partito dei Sardi è al 3,47%, Autodeterminatzione all’1,97%, Sardi Liberi al 1,96% e Sinistra Sarda allo 0,62%.
Riguardo i singoli partiti il Partito democratico è sempre il primo partito con il 13,39%, seguito dalla Lega al 11,40%. Il Partito Sardo d’Azione si attesta al 10,10%, mentre Forza Italia è fermo al 7,77%. Fdi è al 4,64%, Sardegna 20Venti 4,11% e Leu al 4,08%.

Solinas: "Io candidato senza volto? Il Partito sardo d'azione ha raddoppiato i voti"

"Quattordici punti di distacco sono un dato incontrovertibile. Ai sacerdoti che hanno pensato che mancasse un candidato all’appello, beh dico che io ero in giro per la Sardegna, non nei salotti, e i sardi ci hanno premiato. Da domani si comincia a lavorare per dare risposte». Così Christian Solinas durante la conferenza stampa nel suo comitato elettorale. «E' stato detto che c'era un candidato senza volto. Ciò vuol dire che si è perso contro un candidato senza volto - ha aggiunto - un candidato espressione di un partito che ha cento anni di storia e che ha più che raddoppiato i suoi voti. Faccio notare che ad Armungia, paese natio di Emilio Lussu, ha vinto il Psd’Az».

Zedda ammette la sconfitta

«Il risultato dà la vittoria al centrodestra. Ho provato a chiamare Christian Solinas e gli ho già mandato un messaggio per augurargli buon lavoro». Così Massimo Zedda in conferenza stampa commenta la sua sconfitta alle elezioni regionali in Sardegna. Questo quando erano 1.201 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l’elezione del Consiglio regionale e del governatore, il 65%% delle sezioni complessive. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,57%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,28%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,28%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,09%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,31%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l’1,82% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,62%. Le schede bianche sono 4194, le nulle 494, mentre quelle con errori e voti nulli sono 9038. Sono 193 i Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

Salvini: "La Lega batte il Pd 6-0"

Berlusconi: "Per M5s declino irreversibile"

"Due considerazioni sui nostri avversari: il centro-sinistra ha confermato di essere in crisi di idee, di uomini, di consenso. I Cinque Stelle hanno finalmente imboccato la strada di un declino irreversibile che si aggrava man mano che il Paese si rende conto della loro totale inettitudine. Dunque tutto bene: gli italiani continuano ad aprire gli occhi». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una nota a commento del voto in Sardegna.

La "mappa" delle regioni: centrodestra e centrosinistra fanno 10-10

E’ 'pareggiò, dieci a dieci, negli schieramenti politici delle giunte regionali tra centrosinistra e centrodestra dopo il voto in Sardegna dove si profila la vittoria di Christian Solinas. Tutto ciò, mentre M5S continua a non avere un proprio governatore.
Al pareggio si è arrivati con le elezioni in Sardegna, ma il risultato risente delle ultime regionali, con altre cinque giunte passate dal centrosinistra allo schieramento avversario, in Molise, Friuli Venezia Giulia, in quelle delle province autonome di Trento e Bolzano, e in Abruzzo.
Il risultato di 10 a 10, infatti, è dato anche dalle due giunte provinciali del Trentino Alto Adige, con Bolzano che ha un’inedita guida Svp-Lega, e che pertanto si posiziona nell’area autonomista ma di centrodestra, mentre storicamente negli anni passati era Svp-Centrosinistra. Tanto da far dire al vicepremier Matteo Salvini di aver battuto il Pd «6 a 0».
La giunta della Valle d’Aosta è, invece, a giuda autonomista, con la Lega all’opposizione e non figura in nessuno dei due schieramenti.
Il prossimo voto regionale è quello della Basilicata in programma il 24 marzo con il governatore uscente di centrosinistra.

Ecco la situazione ad oggi.

 - PIEMONTE Sergio Chiamparino CENTROSINISTRA

- VALLE D’AOSTA Antonio Fosson AUTONOMISTA

- PROV. BOLZANO Arno Kompatscher (Svp-Lega) C-D

- PROV. TRENTO Maurizio Fugatti CENTRODESTRA

- FRIULI VG Massimiliano Fedriga CENTRODESTRA

- LOMBARDIA Attilio Fontana CENTRODESTRA

- LIGURIA Giovanni Toti CENTRODESTRA

- VENETO Luca Zaia CENTRODESTRA

- EMILIA ROMAGNA Stefano Bonaccini CENTROSINISTRA

- TOSCANA Enrico Rossi CENTROSINISTRA

- MARCHE Luca Ceriscioli CENTROSINISTRA

- UMBRIA Catiuscia Marini CENTROSINISTRA

- LAZIO Nicola Zingaretti CENTROSINISTRA

- ABRUZZO Marco Marsilio CENTRODESTRA

- CAMPANIA Vincenzo De Luca CENTROSINISTRA

- BASILICATA Marcello Pittella CENTROSINISTRA
(dimissionario)

- MOLISE Donato Toma CENTRODESTRA

- PUGLIA Michele Emiliano CENTROSINISTRA

- CALABRIA Mario Oliverio CENTROSINISTRA

- SICILIA Nello Musumeci CENTRODESTRA

- SARDEGNA Christian Solinas CENTRODESTRA.