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Elezioni

Regionali in Sardegna: affluenza al 53,77%

Exit poll, testa a testa tra Solinas (centrodestra) e Zedda (centrosinistra)

25 febbraio 2019, 08:09

Regionali in Sardegna: affluenza al 53,77%

Diventa definitivo il dato dell’affluenza ai seggi per le regionali Sardegna. Su 1.470.401 aventi diritto si sono recati alle urne 790.709 elettori, ossia il 53,77%. I dati ufficiali sono stati pubblicati sul sito istituzionale della Regione Sardegna. 

LO SPOGLIO E' INIZIATO ALLE 7. Sono stati riaperti alle 7 i 1.840 seggi della Sardegna, dove sono state avviate le operazioni per lo scrutinio delle elezioni regionali. Le urne si sono chiuse ieri alle 22 con l’affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%). I funzionari dell’ufficio elettorale della Regione stanno verificando, in questi minuti, la regolarità delle ripresa delle attività.
E’ un piccolo paese dell’Oristanese, Bidonì, il Comune della Sardegna nel quale l'affluenza registrata alle 22 è stata la più bassa dell’Isola nell’ambito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna: 29,6%. Nella circoscrizione di Cagliari, invece, il numero maggiore dei votanti: Guamaggiore con il 72,9%.
Nel frattempo si attendono i primi risultati elettorali, a partire dai voti per i sette candidati presidente: Francesco Desogus (M5s), Massimo Zedda (centrosinistra), Christian Solinas (centrodestra), Mauro Pili (Sardi liberi), Andrea Murgia (Autodeterminatzione), Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi), Vindice Lecis (Sinistra sarda). 

La cronaca di ieri 

Elezioni regionali in Sardegna, dagli exit poll  per la Rai del consorzio Opinio Italia, emerge un testa a testa, per la carica di presidente, tra Christian Solinas (centrodestra) e Massimo Zedda (Centrosinistra): 36,5-40,5% e 35-39%. Il candidato dei 5 Stelle, Francesco Desogus è tra il 13,5-17,5%. Come coalizione, il centrodestra è al 42-46%, centrosinistra al 28-32%, M5S tra il 14-18%. Partiti: M5S 14,5-18,5%, Pd 12,5-16,5%, Lega 12-16%, Forza Italia 6-10%, Fratelli d'Italia 2-5%.

Lunedì mattina lo spoglio delle schede

Sono stati chiusi alle 22 i 1840 seggi elettorali delle otto circoscrizioni della Sardegna per le elezioni regionali. Le operazioni di spoglio inizieranno domani mattina, dalle 7. La proclamazione del vincitore è attesa nella tarda mattinata, mentre ci vorrà più tempo per conoscere i nomi dei 60 consiglieri regionali eletti. Il successore di Francesco Pigliaru (centrosinistra), che dopo cinque anni al governo della Regione ha deciso di non ricandidarsi, uscirà tra questi sette nomi: Francesco Desogus (M5s), Christian Solinas (centrodestra), Massimo Zedda (centrosinistra), Andrea Murgia (Autodeterminatzione), Mauro Pili (Sardi liberi), Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) e Vindice Lecis (Sinistra sarda). Non è previsto il ballottaggio, viene eletto presidente il candidato che ottiene la maggioranza dei voti.