Sei in Archivio

politica

Nuovo partito. I giovani di Volt: «In campo per una nuova Europa»

Gli aderenti: «Tutti i sabati in via Mazzini per raccogliere le firme in vista del voto»

01 marzo 2019, 10:20

Nuovo partito. I giovani di Volt: «In campo per una nuova Europa»

Sta muovendo i primi passi anche a Parma Volt, il partito dei giovani che credono nell’Europa e vogliono dare una scossa all’Ue. La portavoce del gruppo è Marianna Guareschi e gli aderenti parmigiani sono, tra gli altri, Giorgio Ippolito, Alessandro Levati, Giacomo Manzini, Matteo Panizzi, Flavio Mecatti, Mattia Messena e Filippo Zbogar. Età media: 30 anni. A Parma Volt è nato lo scorso anno. «Attualmente le persone attive a Parma sono 18 - spiega Guareschi -. Si tratta di giovani mai attivi in passato a livello politico, che di fronte alla crisi dell’Europa si sono attivati per offrire un contributo attraverso le proprie competenze, con l’intento di costruire un’Europa che sia casa di tutti».

Il primo grande obiettivo è raccogliere le firme necessarie per potersi presentare alle Europee. «Abbiamo scelto di non allearci con nessuno per lavorare sui nostri programmi e tradurre i valori in cui crediamo in precise proposte - spiegano gli aderenti -. Per farlo a livello locale stiamo compiendo dei tour di ascolto nei quartieri per tentare di avvicinare la politica ai cittadini. Siamo stati al Montanara, in via Isola, in via Milano e in altre zone della città per capire le problematiche più sentite dagli abitanti e capire che idea hanno dell’Europa». E aggiungono: «Ci sentiamo tutti cittadini europei e che la soluzione alla crisi dell’Europa non è la sua distruzione o frantumazione».

«I problemi più importanti che ci troviamo ad affrontare vanno per forza risolti assieme - osserva Giorgio Ippolito -. Penso al cambiamento climatico o alle migrazioni, per esempio. L’Europa è in crisi anche perché ogni Paese guarda soltanto ai propri interessi, bloccando un processo di crescita collettivo».

I giovani di Volt sono presenti tutti i sabati (mattina e pomeriggio) sotto i portici di via Mazzini per la raccolta di firme.