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isola dei famosi

Corona: "Le lacrime di Fogli non mi fanno dormire da tre giorni" Video

07 marzo 2019, 18:50

Corona:

Fabrizio Corona è umanamente dispiaciuto per quanto è accaduto all’Isola dei Famosi ("il pianto di Riccardo Fogli non mi fa dormire da tre giorni"), ma rivendica la sua correttezza professionale ("ho risposto a delle accuse") a proposito del messaggio video trasmesso durante il reality in cui rispondeva all’ex componente dei Pooh che lo aveva accusato di aver scritto il falso su presunti tradimenti di sua moglie.


Corona, che in una conferenza stampa convocata a Milano aveva accanto a sé Pietro Farneti, responsabile della comunità in cui sta svolgendo un percorso terapeutico dopo le condanne riportate, distingue tra «aspetto lavorativo e sentimentale, di umanità». «Fogli alla notizia aveva fatto un pochino il gradasso, quello forte, quindi è normale che ti arrivi una risposta da chi ha dato la notizia, cioè il sito, del quale io sono responsabile», ha spiegato.
Dopo il videomessaggio, che Corona aveva affidato "grezzo" alla produzione è che è stato montato, «Fogli si è messo a piangere, come un uomo che si sentiva impotente e non poteva fare nulla di fronte a milioni di persone. Io mi sono sentito come lui, quando ero in prigione». «Quel pianto - ha proseguito l'ex fotografo dei vip - non mi ha fatto dormire per tre giorni. Sono stato cattivo, ho ferito una persona che non lo meritava e ho sbagliato. Gli chiedo scusa perchè quello che ho fatto non doveva essere fatto. Mi sento una m... Penso di aver fatto la cosa peggiore della mia vita, mi sento una persona cattiva e sono pronto a prendermi le mie responsabilità».
Corona ha però specificato che «la parte lavorativa è però stata giusta. C'è un sito di notizie ed è giusto che dia notizie. Il videomessaggio è stato giusto, ho risposto a una accusa». «Prima di fare cose di questo tipo dovrò riflettere di più», ha aggiunto.
Secondo Corona, l’uscita dal programma della capostruttura (e di alcuni autori) dell’Isola deriva dal fatto che la professionista «doveva valutare ciò che va in onda; e quando decidi di fare una scelta editoriale, devi valutare pro e contro». «Immagino - ha concluso - che tutti sapessero dei video e credo sia stato approvato da Mediaset e Magnolia».