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SABATO 9 MARZO

Tav, Conte annuncia lo slittamento dei bandi

09 marzo 2019, 20:13

Tav, Conte annuncia lo slittamento dei bandi

Una lettera è stata inviata da Palazzo Chigi alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza. Ma si va verso un rinvio, precisa Palazzo Chigi, secondo cui i bandi «non partiranno lunedì». Telt annuncia: lunedì partono gli «inviti» per i lotti della Francia. Conte: «Telt non farà gare, solo attività preliminari. Ridiscutere questo progetto con Francia e Ue senza perdere i finanziamenti». Fico: il no alla Torino-Lione è l’identità M5S. Di Maio: «Questione risolta, grande successo». Salvini: «Farò di tutto perchè si faccia». Flash mob delle madamin. Il Comitè Lyon-Turin: «Vengono bruciati 300 milioni». Opposizioni attaccano, FI: Conte indegno.

LE FAMIGLIE TIRANO LA CINGHIA, SPESA INFERIORE A 10 ANNI FA
LA GRANDE CRISI DELL’EDILIZIA. SI STRINGE SUI NAVIGATOR

Rispetto a prima della crisi economica, secondo la Cgia di Mestre, le famiglie italiane spendono meno, sebbene dal 2013 vi sia una lenta ripresa: nel 2007 le uscite mensili erano pari a 2.649 euro, 10 anni dopo la soglia è 2.564 euro (-3%, in valore assoluto -85 euro). Preoccupa il Sud: la spesa è crollata di 170 euro. Grave la crisi dell’edilizia: le opere bloccate sono oltre 600 per 36 miliardi e 350 mila posti di lavoro, rileva la Filca Cisl. Per il sindacato «rinunciare alla Tav vorrebbe dire essere tagliati fuori dall’Europa». A breve verranno resi noti i bandi per i navigator per il reddito di cittadinanza.

FINITE LE SPERANZE, MORTI GLI ALPINISTI NARDI E BALLARD
ULTIMO PENSIERO DELL’ITALIANO PER IL FIGLIO: NON ARRENDERTI

Sono stati trovati a circa 5.900 metri i corpi degli alpinisti dispersi sul Nanga Parbat, Daniele Nardi e Tom Ballard. L'italiano stava scrivendo la sua biografia, la terminerà la scrittrice Alessandra Carati, come da volontà dello scalatore. L'ultimo messaggio di Nardi è stato: «Ho provato a fare una cosa impossibile». Un ultimo pensiero è andato al figlio: «Non arrenderti». Lo strazio della fidanzata di Tom Ballard, il compagno di scalata di Nardi sul Mummery: «Ti avevo detto di non andare».

 NUOVO BLACKOUT IN VENEZUELA, TREDICI MORTI IN UN OSPEDALE
CARACAS SENZA SEMAFORI MA GUAIDO' PUO' MANIFESTARE

L'energia elettrica è tornata a mancare a Caracas dopo il blackout cominciato giovedì e ha fatto anche 13 morti in un solo ospedale. I semafori hanno smesso di funzionare. Gravi problemi almeno in dieci Stati. Intanto il leader dell’opposizione Guaidò può fare il comizio: le unità antisommossa, che avevano tentato di impedire la concentrazione dei manifestanti, si sono ritirate tra applausi dalla folla dopo momenti di tensione.

INSEGNANTE INDAGATA PER VIOLENZA SESSUALE SU QUATTORDICENNE
PRATO, DA LUI AVREBBE AVUTO ANCHE UN FIGLIO. FAMIGLIA QUERELA

Una insegnante di Prato, di circa 40 anni, è indagata per violenza sessuale su un suo allievo di 14 anni. La relazione tra la docente e l’alunno sarebbe cominciata nel 2017 nel contesto di lezioni private che la donna avrebbe impartito al ragazzo. Poi la donna, rimasta incinta, avrebbe deciso di portare avanti la gravidanza. La famiglia del giovane, dopo aver appreso che la paternità del bambino era attribuita al proprio figlio, ha deciso di presentare una denuncia contro la professoressa.

 LATTE: ASSALTO ARMATO A UN’AUTOCISTERNA NEL SASSARESE
AGRICOLTORI IN PIAZZA A LECCE PER LA XYLELLA, IL DL NON BASTA

Due uomini a volto coperto e armati hanno assaltato un’autocisterna che trasportava latte a Torralba (Sassari). L'autista è stato fatto scendere e allontanare dai due, che poi hanno dato fuoco al mezzo. Salvini: i delinquenti devono andare in galera. L’ennesimo assalto a meno di 24 ore dall’accordo sui 74 centesimi al litro. E a Lecce il mondo agricolo salentino, spaccato su alcuni aspetti della vertenza, ha invaso le strade con due cortei dai quali sono state chieste però le stesse cose: il Dl varato dal Governo è insufficiente, servono più risorse, un piano pluriennale e semplificazioni burocratiche.

L’EX MOGLIE E’ 'SCANSAFATICHE', IL GIUDICE BLOCCA L’ASSEGNO
SENTENZA A TREVISO: HA ETA' E LAUREA PER TROVARE UN LAVORO

Se l’ex moglie è una scansafatiche non ha diritto all’assegno di mantenimento: un giudice di Treviso ha negato i 1.900 euro al mese che una donna voleva come assegno di divorzio e ha interrotto la corresponsione di 1.100 euro che da oltre un anno riceveva dall’ex marito. Alla donna, di 35 anni, viene imputata «una inerzia colpevole nel reperire un’occupazione": per i giudici «ha un’età che le consente di reinserirsi nel mondo del lavoro e possiede un titolo di studio facilmente spendibile». Per gli avvocati matrimonialisti è una sentenza giusta.

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