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F1, il mondiale riparte dall'eterna sfida Mercedes-Ferrari. E tra novità e ritorni, le coppie del 2019

10 marzo 2019, 13:51

F1, il mondiale riparte dall'eterna sfida Mercedes-Ferrari. E tra novità e ritorni, le coppie del 2019

Ferrari e Mercedes davanti a tutti con la Red Bull la migliore di tutti gli altri. Se è vero che per avere la certezza degli effettivi rapporti di forza in Formula 1 bisognerà attendere il via del Mondiale di Formula 1 nel 2019, è altrettanto vero che i test invernali hanno dato un’idea di quello che aspetta il Circus al semaforo verde dell’Albert Park di Melbourne il prossimo 17 marzo. Un nuovo campionato che visti i protagonisti in pista sembra già vecchio visto che la sfida per il titolo dovrebbe ridursi ancora una volta ad un testa a testa tra la Stella d’Argento di Lewis Hamilton e la Rossa (la SF90 che quest’anno presenta una tonalità di colore un pò opaca il che consente di ridurre il peso) guidata da Sebastian Vettel e dalla giovane new entry Charles Leclerc arrivato a sostituire Kimi Raikkonen.
Un 2019 che per quanto visto a Montmelò nei test pre-campionato potrebbe far pensare che questa sia la stagione buona per rivedere la Ferrari sul tetto del mondo a 12 anni dall’ultimo titolo vinto da Raikkonen. I primi a crederlo sono gli avversari della Rossa con i boss di Mercedes e Red Bull, Toto Wolff e Christian Horner che hanno addirittura posizionato la Ferrari davanti a tutti con un vantaggio di prestazione sul giro stimato in mezzo secondo. «La Ferrari nel corso dei test - spiega l’estero di tecnica del Circus, Paolo Filisetti - si è dimostrata molto veloce e competitiva. La Mercedes credo sia altrettanto veloce anche se onestamente percepisco che la Ferrari sia un pò davanti ai campioni del mondo. Che sia avanti di cinque decimi lo hanno detto i suoi avversari, mentre io credo che la Rossa sia molto forte sul passo gara. E’ una macchina, la SF90, molto equilibrata e sarà veloce anche nel giro secco. In linea di massima - aggiunge Filisetti - Mercedes e Ferrari faranno un campionato a parte e la Red sarà la prima di tutti gli altri in considerazione del fatto che il motore Honda non è ancora all’altezza di quelli di Mercedes e del team di Maranello».
Dietro al monomarca Ferrari-Mercedes, il Mondiale 2019 vedrà il ritorno in pista di un pilota italiano da titolare nella scuderia Alfa Romeo Racing a otto anni di distanza dagli ultimi giri nel Circus targati Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi. Si tratta di Antonio Giovinazzi, nato a Martina Franca e cresciuto alla guida grazie ad Aci Sport prima ed alla Ferrari Driver Accademy poi. Torna a correre in Formula 1 anche Robert Kubica riuscito a prendersi un volante nella Williams a distanza di otto anni dal maledetto incidente nel rally Ronde di Andora che ne compromise l’uso di una mano.

Novità e ritorni, le coppie del mondiale 2019
Da Giovinazzi a Norris, si rivede Kubica. Addio alla Force India
Con la stagione 2019 a una settimana dal via, la griglia di partenza della F1 si allinea idealmente alle spalle di Lewis Hamilton, vincitore lo scorso anno del suo quinto titolo mondiale. Questo il mosaico delle coppie nei box, secondo la classifica costruttori 2018, tra nomi nuovi, cambi di casacca ed un grande ritorno: quello di Kubica.
MERCEDES: come nel calcio, 'squadra che vince non si cambià. Quindi confermatissimi HAMILTON (che lo scorso luglio ha rinnovato, firmando un biennale fino al 2020) e Valtteri BOTTAS. Anche il finlandese ha prolungato, con un’opzione per il 2020.
FERRARI: la prima guida resta Sebastian VETTEL. Pure il contratto del pilota tedesco scade nel 2020. Al suo fianco ha Charles LECLERC, 20enne monegasco, pilota di punta della Ferrari Driver Academy, proveniente dalla Sauber Alfa Romeo.
RED BULL: Max VERSTAPPEN inizia la terza stagione piena con la scuderia austriaca, dove approdò a mondiale in corso nel 2016. L’olandese cambia compagno di box. E’ il francese Pierre GASLY, 22 anni.
RENAULT: resta Niko HULKENBERG, mentre l’importante novità è l'arrivo di Daniel RICCIARDO. L’australiano ha firmato un biennale. Il team francese punta sulla sua voglia di riscatto, dopo le stagioni nell’ingombrante cono d’ombra di Verstappen.
HAAS: la scuderia motorizzata Ferrari ha confermato, per la terza stagione consecutiva, Romain GROSJEAN e Kevin MAGNUSSEN.
MCLAREN: aria nuova a Woking. Dopo l’addio di Fernando Alonso alla F1 (destinazione IndyCar) ed il benservito al belga Stoffel Vandoorne, ecco Carlos SAINZ jr (ex Renault) e l’esordiente Lando NORRIS. Nato a Bristol, 18 anni, fa parte del programma McLaren Young Driver dal 2017.
RACING POINT: è la scuderia che ha preso il posto della Force India. Confermato Sergio PEREZ, sull'altro sedile c'è il canadese Lance STROLL, dopo l’acquisto del team da parte di un gruppo di investitori guidati dal padre, Lawrence.
SAUBER: Kimi RAIKKONEN è tornato, con contratto di due anni, nella scuderia che lo lanciò nel 2001. Il finlandese farà da chioccia ad Antonio GIOVINAZZI. Con il 24enne pilota pugliese c'è di nuovo un italiano in F1 otto anni dopo Jarno Trulli.
TORO ROSSO: Brendon Hartley non ha convinto. Così è stato richiamato Daniil KVYAT, dopo l’appiedamento a stagione in corso nel 2017. Fa coppia con Alexander ALBON, inglese di origini thailandesi, classe 1996. Arriva da un’ottima annata in Formula 2: 212 punti e otto podi. Si è unito al programma Red Bull nel 2012. Nel 2016 è stato secondo in GP3.
WILLIAMS: è arrivato George RUSSELL, inglese di King's Lynn, 20 anni, distintosi nel programma giovani Mercedes vincendo la GP3 2017. E poi c'è il ritorno in F1 di Robert KUBICA, otto anni dopo lo schianto in una gara di rally che aveva interrotto una promettente carriera.