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IL TEST

Mazda 3, design e magie: l'auto che cambia con la luce

I riflessi esaltano le forme, nell'abitacolo tutto è pensato nei minimiparticolari: Mazda fa un salto di qualità nel segmento C. Da 23.900 euro

di Aldo Tagliaferro -

10 marzo 2019, 17:23

Mazda 3, design e magie: l'auto che cambia con la luce

Lavorare per sottrazione è un'arte che richiede coraggio e - non sembri un paradosso - creatività. Nuova Mazda3 è una delle novità più interessanti di quest'anno è nasce proprio intorno al concetto «less is more».

Rapida panoramica: parliamo di una hatchback di segmento C (esiste anche la berlina, ma non per il nostro mercato) di 4 metri e 46, 5 posti, impronta elegante ma molto sportiva grazie anche all'altezza ridotta. Parlavamo di sottrazione: il design dimentica spigoli e tagli che tanto vanno di moda oggi in Oriente a beneficio di linee morbide, pulitissime, riuscite soprattutto nella parte posteriore, superfici vetrate ridotte (eppure la visibilità anteriore è ottima) e muso di carattere ma non aggressivo. Pulizia non significa banalità: sono i riflessi sulla carrozzeria ad animare Mazda3 che cambia pelle in movimento. Va vista, le foto non bastano.

BENVENUTI A BORDO

E all'interno? Pulizia anche qui. L'approccio olistico di Mazda funziona: materiali, forme e colori coccolano i cinque sensi (luci soft e calibrate, imbottiture di altissimo livello, sedute comode, tasti morbidi e precisi, impianto audio semplicemente perfetto grazie alla nuova mappa dei diffusori). Ma il discorso vale anche per la dinamica di guida studiata partendo dai movimenti dell'uomo per rendere la vita a bordo il più naturale possibile. Ovvio, il comportamento su strada neutro e poco invasivo paga qualcosa in termini di sportività, ma per la vita di tutti i giorni è un toccasana.

DIESEL O BENZINA

A proposito di guida, vediamo cosa c'è sotto il cofano. La grande novità è il 2.0 Skyactiv-X, il primo benzina al mondo con accensione per compressione. Arriverà fra qualche mese e promette prestazioni da 2.5 benzina con consumi da 1.5 diesel. Per ora sono due le alternative: il 2.0 Mild Hybrid 122 Cv (che disattiva 2 cilindri quando è possibile per ottimizzare i consumi) utilizza anche un piccolo motore elettrico - 6 kW e 48 Nm di coppia - e si distingue per la morbidezza dell'erogazione, e il 1.8 turbodiesel da 116 Cv insonorizzato alla perfezione.

Entrambi sono Euro6d temp. Più innovativo il mild hybrid (convoglia l'energia cinetica in decelerazione per alimentare i circuiti elettrici e al tempo stesso migliora la guida nei cambi di marcia) ma a noi è piaciuto di più il motore a gasolio, molto silenzioso e più poderoso in basso. In entrambi i casi il manuale a 6 marce si fa preferire per dinamica al più morbido automatico (che tra l'altro costa 2000 euro in più). Diamo un'occhiata anche al listino: si parte da 23.200 euro per arrivare a 31.350 euro; il delta fra benzina e gasolio è di 2200 euro.

CHE COMFORT

Ultime considerazioni sul comfort complessivo, che è notevole: c'è spazio sia davanti che dietro, pratico e ampio il bagagliaio, utili gli Adas, gli strumenti tecnologici di sicurezza, come la guida assistita in colonna (fino a 60 km/h), un chiaro head-up display di serie, e il sistema Connect all'altezza degli occhi, facile da leggere ma anche da utilizzare con un unico tasto nella consolle centrale.

L’IDENTIKIT
Mazda 3 1.8 diesel Executive
Dimensioni
lungh. 4460 mm, largh. 1795, alt. 1435, passo 2725
Bagagliaio 358/1026 litri
Motore Skyactiv-D 1.8 4 cil. 116 Cv, coppia max 270 Nm, Euro6 d temp
Trasmissione Cambio manuale o automatico a 6 marce, trazione anteriore
Prestazioni vel. max. 194 km/h, 0-100 km/h in 10”3
Consumi 4,1 l/100 km (combinato)
Emissioni CO2 107 g/km
Prezzo da 26.100 euro
CI PIACE
Design, qualità degli interni, praticità di utilizzo, comfort acustico e visivo
NON CI PIACE
Trasmissione automatica morbida ma poco incisiva, visibilità posteriore ridotta