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SALSOMAGGIORE

Devasta la casa, calci e pugni alla convivente: ferita, lei riesce a chiedere aiuto solo dopo due giorni

I carabinieri hanno arrestato un uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi

14 marzo 2019, 12:06

Devasta la casa, calci e pugni alla convivente: ferita, lei riesce a chiedere aiuto solo dopo due giorni

Ha picchiato la convivente con una tale violenza da renderle impossibile chiedere aiuto, se non dopo due giorni. Portata all'ospedale, la donna ha 40 giorni di prognosi. Per questo un uomo è stato arrestato dai carabinieri di Salsomaggiore, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. 
Quando il 7 marzo i vicini di casa hanno chiamato i soccorsi, i carabinieri hanno trovato la donna sulla lettiga di un'ambulanza, con il volto tumefatto; l'abitazione era devastata e c'erano tracce di sangue ovunque. Dalle indagini è emerso che la violenza si è consumata martedì 5 marzo, ma la vittima non era riuscita a chiedere aiuto. Fin dall'inizio della relazione, lui aveva avuto atteggiamenti aggressivi, portando la convivente alla disperazione. Nei giorni scorsi è andato in escandescenza e ha messo a soqquadro la casa. La donna è stata aggredita con calci e pugni, anche con bastoni e assi di legno e metallo. L'uomo ha anche brandito un coltello, pur senza usarlo. A un certo punto lui ha permesso alla vittima di medicarsi ma non di chiamare il 118 (tra l'altro, nel frattempo il telefono della vittima era andato distrutto). 
L'aggressore se n'è andato, mentre la donna, in stato confusionale, è rimasta a letto per un'intera giornata senza riuscire a chiedere aiuto. Soltanto il 7 marzo è riuscita a contattare i vicini. Le Procura ha chiesto al gip una misura di custodia cautelare: così l'uomo è stato arrestato dai carabinieri.