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Mesotelioma da amianto sul lavoro: Parma fra le città con più casi in Emilia-Romagna

Appello dell'Associazione familiari e vittime amianto: "Nel2018, 150 episodi, andamento costante da anni"

16 marzo 2019, 15:43

Mesotelioma da amianto sul lavoro: Parma fra le città con più casi in Emilia-Romagna

Dal 1996 al 31 dicembre 2018, in Emilia-Romagna sono stati registrati in totale 2.752 casi di mesotelioma maligno, una forma tumorale rara ma di grande interesse scientifico per la sua correlazione con una esposizione ambientale o professionale ad amianto. Su 2.290 episodi definiti (altri 241 sono in fase di accertamento e 221 non sono classificabili), analizzati dal Registro Mesoteliomi all’Ausl di Reggio Emilia, in 1.813 è stata verificata l'esposizione ad asbesto, in 1.594 è stata classificata come professionale.
Le province con più casi sono state Bologna (604), Reggio Emilia (418) e Parma (317). L’andamento di questa patologia è stato tra i temi della Quinta assemblea regionale degli iscritti dell’Associazione familiari e vittime amianto (Afeva), in programma a Bologna. «Il 2018 conferma purtroppo un andamento costante ormai da 4-5 anni in Emilia Romagna - ha spiegato il presidente Andrea Caselli - che significa circa 150 casi in media di mesotelioma tutti gli anni».
Secondo Caselli, siamo di fronte a «una situazione epidemiologica grave, l’amianto continua a fare strage. Vogliamo chiedere a Parlamento e Governo di impegnarsi a fondo, prendendo come priorità la pulizia dell’ambiente dall’amianto per evitare altri rischi. Chiediamo anche di studiare atri modelli, come quello francese ad esempio, per riformare e rafforzare il fondo per le vittime dell’amianto. Chiediamo che venga arricchito e che preveda indennizzi - ha concluso Caselli - per tutte le malattie asbesto correlate, a prescindere da esposizioni ambientali, professionali o di altra natura».