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REGGIO CALABRIA

Omicidio Scopelliti: 27 anni dopo ci sono 17 indagati. C'è anche anche Mattia Messina Denaro

17 marzo 2019, 11:33

Omicidio Scopelliti: 27 anni dopo ci sono 17 indagati. C'è anche anche Mattia Messina Denaro

La Procura distrettuale di Reggio Calabria ha indagato 17 tra boss e affiliati a cosche mafiose e di 'ndrangheta in relazione all’omicidio del sostituto procuratore generale della Corte di cassazione Antonino Scopelliti, ucciso il 9 agosto del 1991 in località «Piale» di Villa San Giovanni mentre faceva rientro a Campo Calabro. Tra gli indagati figura anche il boss latitante Mattia Messina Denaro. La notizia, pubblicata da Repubblica, è stata confermata all’Ansa dal procuratore di Reggio Giovanni Bombardieri.

Un’alleanza mafia-'ndrangheta dietro l’omicidio di Antonino Scopelliti. La conferma viene dall’inchiesta della Dda di Reggio Calabria nella quale sono indagati boss siciliani e calabresi. Di questo avrebbe parlato il pentito catanese Maurizio Avola. Anche un altro collaboratore, Francesco Onorato, nel processo «'ndrangheta stragista» ha sostenuto che Scopelliti fu ucciso dalle 'ndrine per fare un favore a Totò Riina che temeva l’esito del giudizio della Cassazione sul maxiprocesso a Cosa nostra.