Sei in Archivio

lavoro

Ex Mercatone, slitta la riapertura: dipendenti in difficoltà

20 marzo 2019, 06:00

Ex Mercatone, slitta la riapertura: dipendenti in difficoltà

«Ci troviamo in una situazione di stallo, ma stiamo sollecitando la proprietà per far tornare al più presto al lavoro i dipendenti dell’ex Mercatone Uno di via Mantova». E’ chiaro Marco Alquati, referente della Fisascat Cisl, la sigla sindacale (assieme a Filcams e Uiltucs) a cui appartengono la maggior parte della quarantina di dipendenti che lavoravano nel punto vendita. Lo stabilimento è stato ceduto alla società Cosmo - che detiene il marchio Globo, specializzato in abbigliamento e accessori – e la sua riapertura era prevista per maggio. I lavori di risistemazione dell’immobile non sono però ancora iniziati e, di conseguenza, l’apertura del nuovo Globo in via Mantova dovrebbe slittare in avanti. Da metà giugno scorso i dipendenti dell’ex Mercatone sono in cassa integrazione. «Siamo molto preoccupati – dice Alquati – perché non sappiamo quando inizieranno i lavori per sistemare gli spazi e i lavoratori, di questo passo, non riusciranno ad andare avanti ancora per molto con una cassa integrazione part-time».

I sindacati nei mesi scorsi hanno lanciato varie proposte alla proprietà - inviando richieste e sollecitazioni - per poter far lavorare almeno una parte dei cassaintegrati. «Dato che è già presente un Globo nella zona di Parma Ovest -Noceto – precisa Alquati – abbiamo proposto all’azienda, che fa ricorso al lavoro somministrato e a contratti a termine, di integrare i lavoratori con quelli dell’ex Mercatone, così da poter formare il personale in vista dell’apertura in via Mantova, ma soprattutto per garantire uno stipendio a queste persone che rischiano di non riuscire ad attendere altri mesi in queste condizioni». Una possibilità che sarebbe però scemata a causa del momento di difficoltà che starebbe attraversando il punto vendita locale. In ogni caso, i sindacati a breve chiederanno un nuovo incontro con la proprietà per capire quali siano i piani futuri previsti a livello locale e valutare ogni possibile soluzione per i lavoratori cassaintegrati.

La questione “Mercatone Uno” è iniziata lo scorso 21 maggio, quando i commissari straordinari hanno ufficializzato la cessione di 68 punti vendita in Italia. Ben 55 sono passati alla Shernon Holding, che ha mantenuto il marchio; i 13 restanti sono stati acquistati da Cosmo per essere assorbiti dall’insegna Globo.r.eco.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal