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HI-TECH

La prova: Nighthawk x6s, una soluzione per potenziare la rete wifi di casa

L'extender di Netgear per chi cerca il massimo delle prestazioni

di Riccardo Anselmi -

21 marzo 2019, 17:10

La prova: Nighthawk x6s, una soluzione per potenziare la rete wifi di casa

Al di là della velocità della nostra connessione a internet, ci possono essere punti della casa dove il wifi si ostina a non funzionare, soprattutto se l’abitazione è disposta su più piani, ma anche da una stanza all’altra la ricezione in alcuni casi può risultare difficile. Ecco che vengono in aiuto gli extender, ricevitori con il compito di far rimbalzare il segnale, amplificandolo, per cercare di risolvere il problema. Tra i vari modelli, ce n’è uno, il Nighthawk x6s ac3000 tri-band range extender di Netgear, che ha specificità uniche, tali da renderlo più facile da installare, semplice da utilizzare, ma al contempo potente e versatile.
Per comprendere meglio i fattori in campo, bisogna considerare che sulla qualità della navigazione in internet influiscono molteplici elementi, poiché i dati viaggiano su reti ormai estremamente affollate e dove sta prendendo sempre più piede lo streaming per la fruizione di contenuti, come film, videogame e serie tv, con un conseguente aumento di ciò che viene richiesto alla banda.

Anche il tipo di modem router con cui ci “attacchiamo” alla rete ha il suo peso. Se fino a dicembre 2018 molti contratti imponevano l’utilizzo esclusivo di un determinato prodotto, recentemente l’Agcom, l’autorità per le garanzie delle comunicazioni, ha deliberato a favore del “modem libero”, per cui si può scegliere di cambiare il proprio apparecchio con uno più aggiornato e prestazionale, su misura delle nostre esigenze. Ebbene, gli extender come il modello Netgear hanno il vantaggio di essere compatibili con qualsiasi router, modem router o access point.
Dalla sua il Nighthawk x6s presenta inoltre la particolarità di allacciarsi al wifi esistente in modo da creare una rete unica più estesa, senza interruzioni, a cui si accede con lo stesso nome e la stessa password. Così, spostandosi con lo smartphone o l’iPad da un ambiente a un altro, salendo e scendendo le scale, non si verificheranno antipatiche connessioni e disconnessioni dei dispositivi mobile dovute al passaggio dalla rete del router a quella dell’extender o viceversa. Per ottimizzare lo streaming 4K o la navigazione in ogni punto della casa, la funzione Smart roaming si occupa di connettere in maniera automatica i dispositivi mobile al wifi più efficace. La gestione intelligente delle connessioni è un aspetto fondamentale per la buona resa del wifi che nelle abitazioni di oggi si scontra con il carico di lavoro richiesto da un numero crescente di apparecchi collegati contemporaneamente, a cui i modem router meno evoluti spesso offrono il fianco.

C’è poi la questione chiave della diminuzione della velocità di connessione, insita di per sé nel comportamento dei ripetitori, che determinano una perdita, più o meno marcata, del segnale. Il tri-band di Netgear ovvia a questo criticità aggiungendo alle due consuete bande da 2,4 e 5 GHz (tra le quali il traffico viene smistato in modo intelligente dal Nighthawk x6s in base al tipo di dispositivo, tramite un sistema chiamato Smart connect), rispettivamente con una capacità massima di trasmissione dati di 400 e 866 Mbps, un’ulteriore banda da 5 Ghz, in grado di viaggiare fino a 1733 Mbps, che riesce a evitare l’inconveniente stabilendo un collegamento wireless dedicato con il router principale, del quale mantiene dunque la velocità di connessione, senza necessità di affidarsi a un cavo. Complessivamente la tecnologia Fastlane3 brevettata da Netgear nell’x6s può arrivare a una velocità record di 3 Gbps.

Per farsi un’idea della stato di salute della nostra connessione nelle stanze di casa, è utile scaricare l’applicazione gratuita (per Android) Wi-Fi Analytics di Netgear, che provvede a controllare la potenza del segnale, mostrando dove sia più debole o congestionato. Una volta installato il ripetitore, si potrà effettuare tramite la app una controprova, necessaria non solo per verificare i miglioramenti ottenuti, ma soprattuto per posizionare l’extender nel luogo più adatto a ottimizzare la velocità di navigazione e trasmissione dei dati. La app si incarica inoltre di individuare i canali meno trafficati e con una quantità minore di interferenze, suggerendo dove dirottare il wifi.

Per situazioni estremamente problematiche o se si cercano le prestazioni assolute, il Nighthawk x6s è comunque dotato di quattro porte Ethernet, alle quali si possono collegare alla massima velocità, col filo, più dispositivi cablati, dalle console alla smart tv, nonché di una porta usb, trasformando così l’extender anche in un piccolo hub di rete. Lo spirito del prodotto, che costituisce l’offerta di alta gamma di Netgear, rimane in ogni caso sfruttare il più possibile il wifi. L’accoppiamento con il modem router principale avviene in automatico, senza dover configurare alcunché, per mezzo dell’ormai diffusissimo sistema di associazione Wps, una procedura in cui serve premere appena un tasto. A livello di design, il Nighthawk sposa la filosofia total black degli ultimi prodotti Netgear. Tutte le informazioni relative alle funzionalità dell’extender restano a portata d’occhio sotto forma di led, che indicano per esempio la qualità della connessione e le frequenze utilizzate.