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CARABINIERI

Richiedenti asilo spacciavano vicino alla scuola di Montecchio. Salvini: "Saranno espulsi"

I carabinieri di Montecchio hanno arrestato due nigeriani che vivevano in un appartamento destinato ai profughi

21 marzo 2019, 11:01

Richiedenti asilo spacciavano vicino alla scuola di Montecchio. Salvini:

Due richiedenti asilo spacciavano droga in una struttura d’accoglienza: a scoprirli sono stati i carabinieri di Montecchio, che hanno arrestato un 22enne e un 32enne, entrambi nigeriani. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip su richiesta del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta, sono state eseguite nei confronti dei due giovani africani, che ora si trovano agli arresti domiciliari.
Le indagini avviate a gennaio hanno ricostruito 6 mesi di traffico di stupefacenti, centinaia di cessioni di cocaina, eroina e marijuana. La vendita delle dosi avveniva tra l’altro in una via pedonale vicino alle scuole elementari del paese, poco lontano dal domicilio dei pusher che vivevano in un’abitazione adibita a ospitare i profughi. I militari dell'Arma, dopo una perquisizione all’interno dell’appartamento, hanno sequestrato due smartphone. 

SALVINI: "ORA SARANNO ESPULSI". Il ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta la notizia sulla sua pagina Facebook, sottolineando che i due africani saranno espulsi. Scrive il ministro: «Spacciavano droga, eroina compresa, dal centro di accoglienza in cui erano ospitati a spese degli italiani a Montecchio Emilia (Reggio Emilia). Due nigeriani di 32 e 22 anni sono stati arrestati, e grazie al Decreto sicurezza potranno essere espulsi. Dalle parole ai fatti».