Sei in Archivio

la storia

Reggio Emilia si mobilita per "Saimon il guerriero", operato a Parma

22 marzo 2019, 19:23

Reggio Emilia si mobilita per

C'è chi gli ha regalato giocattoli o vestiti, ma anche chi addirittura ha raccolto dei soldi. Per lui si sono mobilitati in centinaia. Una bella gara di solidarietà quella che si sta espandendo in tutta la provincia di Reggio Emilia per aiutare il piccolo Saimon Murataj, 4 anni, che sta combattendo una terribile malattia. Una storia - quella raccontata dall’edizione odierna de 'La Gazzetta di Reggiò - che in breve tempo ha smosso l’intera comunità per aiutare i genitori Marianna e Sali, alle prese con le difficoltà economiche tra spostamenti e spese mediche.
Il loro calvario è cominciato l’estate scorsa. «Siamo tornati dal mare - raccontano mamma e papà - e abbiamo notato che non era più quello di prima. Improvvisamente era stanco, non più socievole come al solito». Dopo alcune visite e diagnosi è arrivato il ricovero al Santa Maria Nuova. E qui, dopo una Tac, il responso. «Abbiamo trovato una massa tumorale nel cervelletto», hanno detto loro i medici. Saimon è stato così portato all’ospedale Maggiore di Parma. «Gli avevano attribuito due mesi di vita. L’unica speranza era intervenire chirurgicamente. E dopo un’operazione estenuante durata 11 ore, ma riuscita perfettamente, Saimon è ancora tra noi», continuano i genitori. Ma il tumore era il peggiore possibile; un medulloblastoma al quarto grado, con la possibilità di riformarsi nel corso degli anni. Perciò il piccolo ora deve seguire cicli di cure pesanti all’istituto nazionale dei tumori a Milano, tra chemioterapie e trapianti di cellule staminali.
Per i continui spostamenti da Massenzatico, frazione periferica di Reggio dove vive la famiglia, il padre ha dovuto lasciare il lavoro da pizzaiolo. Le spese da affrontare sono tante. E così, quando la comunità reggiana ha saputo di questa storia, tante aziende, artigiani o semplici cittadini si sono commossi, ma hanno deciso di non stare con le mani in mano, dando sostegno concreto. Ed è nata anche una pagina Facebook che si chiama 'Saimon il guerrierò.

© RIPRODUZIONE RISERVATA